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Don Giacinto Padoin è tornato alla casa del Padre

Nella mattinata di domenica 20 gennaio, in ospedale a Conegliano, dopo alcuni giorni di ricovero, si è spento mons. Giacinto Padoin, fratello del vescovo Silvio, attualmente residente presso la Casa del Clero a Vittorio Veneto.

Nato a Pieve di Soligo nel 1932, don Giacinto era stato ordinato sacerdote a Vittorio Veneto, in Seminario, nel 1956. Da alcuni anni era a riposo presso l’Opera “Papa Luciani” di Santa Lucia di Piave, ma aveva ricoperto vari e impegnativi incarichi in diocesi. Prelato d’onore di Sua Santità dal 1998, era stato vicario parrocchiale festivo a Castello Roganzuolo (dal 2003 all’ottobre 2011), ad Albina (dall’ottobre 2011 al settembre 2012) ed a Bagnolo ed Immacolata di Lourdes (dall’ottobre 2012 all’agosto 2015).

Soprattutto, don Giacinto si era speso per la pastorale familiare e per il Consultorio Familiare UCIPEM di Vittorio Veneto, ricoprendo la carica di Presidente dal 1995 all’aprile 2013. Credette molto anche nel laicato e si adoperò nella formazione dei diaconi permanenti, in qualità di Delegato Vescovile e Direttore del Centro di formazione al Diaconato Permanente (dall’ottobre 1998 all’agosto 2011).

Davvero grande però – e forse può essere considerata la sua attività prevalente – il suo impegno nell’insegnamento della teologia: dal 1957 al giugno 2008 è stato ininterrottamente Professore del Seminario diocesano (e poi dello Studio Teologico Interdiocesano di Treviso e Vittorio Veneto), ricoprendo la carica di Preside dello Studio Teologico fino al settembre 2006. Ha pubblicato dei significativi volumi relativi agli ambiti teologici da lui prediletti, vale a dire i sacramenti (il suo trattato sull’eucaristia è stato tradotto in altre lingue) e la cristologia. Che ora possa fare esperienza della realtà celeste che ha tante volte annunciato ed insegnato.

Il funerale sarà celebrato mercoledì 23 gennaio a Pieve di Soligo alle ore 15.00.

Lo affidiamo alla misericordia del Signore, ricordandolo nella preghiera.

Caritas italiana: il nuovo presidente “ad interim” è mons. Corrado Pizziolo

È monsignor Corrado Pizziolo, vescovo della diocesi di Vittorio Veneto, il nuovo presidente “ad interim” di Caritas italiana, della Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute e della Consulta ecclesiale degli organismi socio-assistenziali. Caritas italiana, attraverso il suo direttore mons. Francesco Soddu e tutti gli operatori, dà il benvenuto a mons. Pizziolo nel suo nuovo incarico, “con l’impegno a condividere con nuovo slancio un tratto di strada a servizio della comunità ecclesiale”. La prossima assemblea della Cei che sarà chiamata a eleggere il nuovo presidente della Commissione episcopale – e quindi di Caritas Italiana -, si svolgerà il 20-23 maggio 2019.

Monsignor Pizziolo è nato il 23 dicembre 1949 a Scandolara di Zero Branco, provincia e diocesi di Treviso. Ha frequentato il seminario minore e poi quello maggiore di Treviso. Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 20 settembre 1975. Successivamente, dal 1975 al 1981, è stato vicario parrocchiale nella parrocchia di San Martino di Lupari. Nel 1981 fino al 1985 è stato chiamato a svolgere il servizio di assistente nel seminario maggiore di Treviso ed ha proseguito gli studi, conseguendo la licenza in teologia dogmatica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Dal 1985 ha iniziato ad insegnare teologia dogmatica presso l’Istituto teologico interdiocesano di Treviso-Vittorio Veneto e la Scuola di teologia per laici di Treviso. Nel 1994 ha ricevuto l’incarico di seguire la formazione permanente del clero giovane. Nel 1998 è stato nominato vicario episcopale per il Sinodo diocesano e nel 1999 delegato vescovile per la formazione permanente del clero. Nel 2002 gli è stato affidato l’ufficio di vicario generale e moderatore della curia vescovile, sia durante l’episcopato di mons. Paolo Magnani sia di mons. Andrea Bruno Mazzocato. Dal 2001 ha esercitato l’ufficio di canonico della cattedrale. Mons. Pizziolo è stato presidente della Commissione per il diaconato permanente e del Consiglio di amministrazione della Casa del clero di Treviso. Il 26 gennaio 2008 ha ricevuto la consacrazione episcopale nella Cattedrale di Vittorio Veneto.

A mons. Pizziolo vanno le nostre congratulazioni e l’augurio per il suo ministero.

Il prof. don Fabio Franchetto Canonico del Capitolo della cattedrale di Treviso

Il vescovo Gianfranco Agostino ha provveduto nelle scorse settimane, dopo aver consultato il Capitolo, ad inserire nel Capitolo della Cattedrale due nuovi membri effettivi, nelle persone di don Fabio Franchetto, Cancelliere vescovile e delegato per il Diaconato permanente in diocesi, e di don Antonio Guidolin, direttore dell’Ufficio per la Pastorale della salute e delegato vescovile per il Ministero della consolazione.
Accanto a loro, il Vescovo ha nominato canonico onorario don Giorgio Riccoboni, parroco della Cattedrale e delegato vescovile per la stessa Cattedrale.
La cerimonia di investitura e insediamento dei nuovi canonici avverrà nel corso dei Vespri della Solennità dell’Epifania presieduti da mons. Vescovo, alle ore 17.00.
Il Capitolo della Cattedrale, che in tempi antichi ha avuto rilievo anche nel governo della diocesi, ha ora cura di quanto resta del sorprendente patrimonio archivistico, librario e artistico accumulato nei secoli, testimonianza di prima mano della vita della nostra Chiesa e della cultura di cui il Capitolo è stato attivo protagonista. Negli ultimi anni questo patrimonio, grazie al lavoro paziente e intelligente di don Giuseppe Benetton, coadiuvato da gruppi di studenti dei licei cittadini, nell’ambito delle attività di “alternanza scuola-lavoro”, è stato messo progressivamente in rete, a disposizione di studiosi di tutto il mondo che continuano ad attingervi percorrendo i sentieri degli antichi documenti, come un filo conduttore e una chiave per giungere a meglio comprendere gli esiti culturali e sociali del nostro tempo. Si scopre così che Treviso, pur piccola e periferica rispetto ai grandi centri della cultura europea, non è stata priva di una sua vivacità e originalità, segnatamente nell’ambito musicale, conservando l’archivio capitolare testi e spartiti autografi di maestri della Cappella del Duomo dal ‘400 in poi.
Negli ultimi mesi, una nuova organizzazione del lavoro nell’archivio e nella biblioteca, con la responsabilità di archivista/bibliotecario affidata al prof. Claudio Favaretto, fa sperare in un servizio ancora più puntuale a quanti chiedono di accedere a queste due antiche e prestigiose istituzioni.
Attualmente al Capitolo è assegnato il compito della preghiera corale: le Lodi che vengono celebrate quotidianamente nei tempi forti, insieme con la celebrazione mattutina dell’Eucaristia nella Cripta della Cattedrale. Mentre l’Ufficio delle Letture e il canto dei Vespri, nelle domeniche, si celebrano nel presbiterio della Cattedrale. Negli altri tempi liturgici i canonici assicurano la celebrazione quotidiana della messa delle ore 8.30 nella Cripta della Cattedrale.
Ai confratelli che entrano ora, come effettivi o come onorario nel Capitolo, i canonici esprimono sentimenti di fraternità e la gioia di averli compagni nella preghiera nella Chiesa madre della diocesi.
mons. Giuseppe Rizzo, presidente del Capitolo della Cattedrale

Sessione invernale di esami 2019

  • L’iscrizione, a partire da lunedì 10 alle ore 16.00 fino a giovedì 20 dicembre 2018, sarà fatta online dalla propria Pagina Personale Studente (PPS) reperibile nel sito: sti.diocesitv.it
  • Orario dell’esame: se non è specificato un orario diverso, tutti gli appelli sono da intendersi al mattino dalle 08.45 e al pomeriggio dalle 15.00.
  • Cancellazione dall’esame: ci si può cancellare dall’esame, sempre dalla propria PPS, fino a due giorni prima del singolo appello (entro le 24.00).
  • Luogo dell’esame: salvo diversa indicazione il luogo dell’esame viene così fissato:
    • per i docenti dello Studio Teologico di Treviso-Vittorio Veneto coincide con il luogo di residenza del docente;
    • per gli altri docenti coincide con il luogo di erogazione del corso.

Rito di Ammissione a Treviso

Venerdì 7 dicembre alle 18.30 nella chiesa di San Giuseppe a San Donà si terrà il rito di ammissione di Amos Patarini.

Lo accompagniamo nella preghiera.

 

Rito di Ammissione a Vittorio Veneto

Venerdì 26 ottobre Gabriele Pancotto e Marco Gaiotti saranno ammessi tra i candidati al Diaconato e al Presbiterato.

La Santa Messa con il Rito di Ammissione sarà presieduta dal Vescovo Corrado alle ore 18.30 presso la Cappella del Sacro Cuore in Seminario.

Gabriele Pancotto, classe 1994, è originario della parrocchia di Farra di Soligo, frequenta la quarta teologia ed è in servizio pastorale nelle parrocchie di San Pio X, Parè e Collalbrigo a Conegliano.

Marco Gaiotti, classe 1995, è originario della parrocchia di Castello Roganzuolo, frequenta la terza teologia ed è in servizio pastorale nella parrocchia del Duomo di Oderzo.

La comunità del Seminario si prepara assieme a loro con la preghiera a questo passo decisivo ed invita tutti gli amici del Seminario alla celebrazione ed al buffet che seguirà.

Difesa pubblica di dissertazione dottorale

I docenti e gli studenti dello Studio Teologico interdiocesano di Treviso Vittorio Veneto si congratulano con il prof. don Alessio Magoga per aver brillantemente difeso la sua tesi di dottorato in Teologia presso la sede centrale della Facoltà Teologica del Triveneto.
Padova, 5 ottobre 2018. Alessio Magoga discute la tesi di dottorato: “Ruperto di Deutz (ca. 1075-1129). Dialogus christiani et iudaei. De sacramentis fidei quem anulum placuit nuncupari. L’Anello. Dialogo di un cristiano e di un giudeo sui misteri della fede. Edizione critica, traduzione, commento”. La discussione è pubblica.

 

Venerdì 5 ottobre 2018, alle ore 10.30 nella sede della Facoltà, lo studente Alessio Magoga discuterà la tesi di dottorato dal titolo Ruperto di Deutz (ca. 1075-1129). Dialogus christiani et iudaei. De sacramentis fidei quem anulum placuit nuncupari. L’Anello. Dialogo di un cristiano e di un giudeo sui misteri della fede. Edizione critica, traduzione, commento.

La commissione è presieduta dal prof. Roberto Tommasi ed è composta dai proff. Riccardo Battocchio, Claudio Stercal, Giovanna Gianola.
La discussione è pubblica.

Per i docenti, un anno di riflessione su “Veritatis gaudium”. Il teologo Theobald al dies academicus

Nel solco di una chiesa in missione e in dialogo, la Facoltà si impegna a riflettere, nell’anno accademico 2018/19, sulla nuova magna charta che orienta il lavoro delle istituzioni accademiche ed educative ecclesiastiche. Obiettivo: migliorare l’attività di insegnamento e di ricerca, ma anche l’interscambio con gli altri saperi e con la vita della società.

Per i docenti, un anno di riflessione su “Veritatis gaudium”. Il teologo Theobald al dies academicus