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La guerra nel nome di Dio. La religione negli attuali conflitti armati – Padova, 18 settembre 2026

Sul tema delle religioni negli attuali conflitti armati il biblista e divulgatore Gregorio Vivaldelli dialoga con i docenti della Facoltà teologica e dell’Università di Padova in un evento aperto alla cittadinanza.

Quale rapporto esiste tra divino e guerra? E, soprattutto, tale rapporto è giustificato? Per contribuire al dibattito su questi interrogativi, oggi più che mai pressanti vista la centralità della questione nel panorama internazionale, Università di Padova e Facoltà teologica del Triveneto propongono un evento dal titolo La guerra nel nome di Dio. Le religioni negli attuali conflitti armati, in programma venerdì 18 settembre 2026, alle ore 21 al Cinema teatro Don Bosco di Padova (ingresso libero).

Uno spazio di riflessione e confronto aperto alla cittadinanza, animato dal biblista e divulgatore Gregorio Vivaldelli che dialogherà con i docenti di entrambe le realtà accademiche; le conclusioni saranno a cura del preside della Facoltà teologica Maurizio Girolami e del docente dell’Ateneo patavino Simone Grigoletto.

.. continua nel sito FTTr..

 

Treviso, 10 settembre 2026

Due strade per pensare la stessa fede

Dalla collaborazione delle tre diocesi di Belluno-Feltre, Treviso e Vittorio Veneto

Due strade per pensare la stessa fede

Il nuovo anno accademico; intervista a una studentessa; il ricordo di don Francesco Silvestri nel 5° anniversario

 

Chi varca la stretta soglia che dal parcheggio immette nel chiostro del seminario di Treviso, si aspetta la compostezza dei luoghi carichi di storia e magari un sottofondo di canto gregoriano. Invece nelle ore serali c’è il vociare di una scuola, un andirivieni di persone giovani e meno giovani che conversano sotto gli archi, si scambiano appunti o informazioni, consumano insieme la cena o una tazza di caffè; oppure con fugaci sguardi suggeriscono di cambiare discorso, perché sta arrivando il professore. Per permettere la partecipazione di quanti lavorano, i corsi si tengono quasi sempre in orario serale e il sabato mattina.

È un mondo variegato e vivace. Nell’anno 2025-2026 gli iscritti all’Istituto superiore di scienze religiose “Giovanni Paolo I” sono stati in tutto 187: 60 iscritti ordinari, 93 uditori (cioè che frequentano solo alcuni insegnamenti), una trentina fuori corso. L’Istituto teologico interdiocesano “Giuseppe Toniolo” contava 13 iscritti ordinari e 15 uditori. Infine a Belluno c’è il Polo didattico dell’ISSR, dove è possibile seguire i corsi in modalità FAD (formazione a sincrona a distanza). A completare i numeri un corpo docente composto da 47 docenti e 8 tutor.

Sono due istituti teologici di livello universitario, promossi e sostenuti dalle tre diocesi di Belluno-Feltre, Treviso e Vittorio Veneto. Due percorsi diversi, che però si intrecciano: alcuni corsi sono comuni, altri sono più approfonditi o specifici. L’ISSR mira soprattutto a preparare all’insegnamento della religione nelle scuole italiane, dalla Scuola dell’infanzia fino alle Superiori. Prevede quindi un percorso triennale per il baccalaureato (laurea breve) in scienze religiose con una formazione di base su filosofia, sacra scrittura e teologia; a questo segue un successivo biennio per la licenza (laurea magistrale), che completa la formazione nell’ambito della pedagogia e nella conoscenza delle altre tradizioni religiose.

L’Istituto teologico prevede un quinquennio per il baccalaureato in teologia. Il percorso un tempo era previsto solo per i seminaristi, ma ormai da anni è aperto a tutti. Può rappresentare anch’esso un accesso all’insegnamento oppure costituisce la base per ulteriori studi accademici nelle facoltà teologiche, dalla licenza fino al dottorato. Il piano degli studi mette in dialogo la fede e le sue radici bibliche e patristiche con il pensiero contemporaneo, la filosofia e le religioni del mondo. Non sono pochi gli studenti che dopo aver completato il baccalaureato in scienze religiose, scelgono di passare all’Istituto teologico.

Per iscrizioni e informazioni, si possono consultare i siti web www.issrgp1.it (scienze religiose) e www.itigt.it (teologia); oppure visitare gli istituti, previo appuntamento con la segreteria (0422 324835).

 

Ne vale la pena

Vera Tessari, 45 anni, originaria di Montebelluna (diocesi di Treviso), si è iscritta all’ISSR nel 2023. Al completamento del terzo anno di Scienze Religiose, ha deciso di passare all’Istituto Teologico. Le facciamo alcune domande.

Da dove nasce la sua curiosità per questo percorso di studio?

Ho sempre avuto interesse per temi di carattere teologico, morale, biblico e ho intrapreso questo percorso di studio con il desiderio di approfondire e comprendere meglio quello che mi è stato trasmesso e in cui credo. Inoltre, ritengo che, come cristiani, abbiamo la responsabilità di essere preparati, di custodire la fede retta, di saper dialogare in mezzo a tante voci a volte dissonanti.

Che cosa ha arricchito di più la sua vita?

È un percorso che mi permette di vivere un’esperienza ecclesiale, o potremmo dire di comunità e comunione: da una parte concretamente, nella condivisione con compagni e insegnanti, dall’altra attraverso i contenuti stessi dello studio. Parlo di contenuti nel senso che percorrendo la grande varietà dei testi biblici, delle fasi della vita ecclesiale, dello sviluppo del pensiero teologico, si riconosce una profonda coerenza, un senso di unità sorgiva che è edificante anche a livello personale perché rafforza la fede e dice della solidità della “casa” che abitiamo.

Come mai ha deciso di passare da Scienze religiose all’Istituto teologico?

Avevo il desiderio di approfondire ulteriormente temi biblici e teologici e ho colto l’occasione che si è presentata, direi con un tempismo perfetto: proprio quest’anno, infatti, è cambiato l’orario delle lezioni dell’Istituto Teologico, rendendo possibile conciliare lo studio con il lavoro, come avevo fatto finora con Scienze Religiose.

E se dovesse incoraggiare un indeciso a fare questo percorso, che cosa gli direbbe?

Gli direi che certamente è un percorso impegnativo, ma che ne vale la pena. Proprio in questi giorni ho ritrovato tra i miei appunti una riflessione sul motivo per cui i Padri della Chiesa e molti altri, nel corso dei secoli, hanno dedicato tanto tempo ed energia alla riflessione teologica: la preoccupazione che, senza la corretta dottrina trasmessa dagli Apostoli, non si riesca più a sperimentare l’efficacia della fede nella vita. E allora mi viene da dire che un percorso di studi teologici è, in fondo, un modo prezioso che abbiamo per custodire, approfondire e coltivare una fede che sia viva.

 

Una vita spesa sulle ali del desiderio

In memoria di don Francesco Silvestri (+ 29 agosto 2021)
(di don Rinaldo Ottone)

Hai agito in conformità al tuo desiderio? È forse questa la domanda nascosta che ha sempre guidato la vita di don Francesco Silvestri, il quale ci ha lasciato ormai da cinque anni, il 29 agosto 2021. Quella domanda sul desiderio incarna l’aspirazione più profonda della nostra vita, perché non c’è nulla di più bello del sentirsi in sintonia con ciò che si desidera. E però, non di rado, la fedeltà al proprio desiderio si rivela pure un’impresa ardua e, a tratti, perfino tormentosa. Infatti, il desiderio autentico non è mai una ricerca di comodo benessere o di un semplice appagamento, bensì una forza inquietante che spoglia dalle proprie certezze e spinge inesorabilmente ad andare oltre sé stessi.

Questa è stata anche la forma che ha assunto la vita di don Francesco: una vita appassionata dal desiderio, ma, proprio per questo, anche una vita tormentata da quello stesso desiderio. Un desiderio che doveva fare i conti con la paura del cambiamento, con il rischio di deludere le aspettative altrui e con la dolorosa necessità di lasciar morire vecchie parti di sé. Per questa via, don Francesco ha avuto il coraggio di abbandonare i confini rassicuranti della propria esistenza, per abbracciare l’ignoto, pur di non tradire ciò che di più vivo bruciava dentro di lui.

Sapere queste cose è importante per poter vivere la vita come si deve, senza perdersi nei momenti più difficili e cruciali. Per questo egli riteneva un vero e proprio “servizio necessario” impegnarsi per far sì che il maggior numero di persone potessero divenire partecipi di questa preziosa conoscenza. Ricordo bene che, perfino negli ultimi periodi della vita, quando ormai non riusciva più né a viaggiare né a sostenere una lezione continuata, lavorava con tutte le forze che gli rimanevano per registrare un po’ alla volta le sue lezioni all’Istituto di Scienze Religiose, di cui era stato direttore per diversi anni. Gli avevo fatto notare che non aveva senso sottoporsi a uno sforzo del genere, e che era meglio per lui dedicarsi a cose più urgenti e vitali. Lui, un po’ sorpreso Don Francesco Silvestri. dalle mie parole, mi disse: «Per me, queste sono le cose più urgenti e più vitali».

Subito non capii, ma poi mi fu chiaro che egli intendeva sottolineare l’urgenza di lavorare affinché l’annuncio del Vangelo, la cui sapienza profonda doveva diventare anche servizio alla cultura, era per lui una priorità assoluta. Infatti, se dovesse venire meno quell’annuncio, non ci sarebbe soltanto una carenza nel sapere, ma una deficienza nelle radici stesse della nostra esistenza: la speranza ne sarebbe profondamente scossa e il futuro diventerebbe oscuro, la pace sarebbe minacciata, la vita stessa rischierebbe di non essere più tutelata, promossa e valorizzata. Per tutto questo, egli non merita soltanto un ricordo, ma anche un sentito grazie!

 

Treviso, 3 settembre 2026

 

Dal 29 agosto riprendono i colloqui per l’iscrizione all’Anno Accademico 2026-2027

Riprenderanno sabato 29 agosto i colloqui con il Direttore in vista delle iscrizioni per il nuovo Anno Accademico.

 

  • Per richiedere un colloquio nella mattinata di sabato 29 agosto o nel pomeriggio di lunedì 31 agosto, scrivere una e-mail a segreteria@itigt.it
  • Per appuntamenti successivi telefonare allo 0422 324835 negli orari di apertura, a partire da lunedì 31 agosto.

 

Nel sito sono disponibili il nuovo calendario accademico e gli orari dei corsi sia per l’ISSR che per l’Istituto Teologico.

È pubblicato, inoltre, anche il nuovo Annuario Accademico, che sarà disponibile in formato cartaceo alla riapertura della segreteria.

Treviso, 26 agosto 2026

 

“Poveri amici” – 39ª edizione della Settimana Sociale dei Cattolici Trevigiani

L’Istituto Toniolo di Azione Cattolica presenta la 39ª edizione della Settimana Sociale dei Cattolici Trevigiani e invita alla serata inaugurale che si terrà

venerdì 4 settembre 2026 alle ore 20.45
memoria del beato Giuseppe Toniolo

presso Ca’ dei Carraresi (via Palestro, Treviso)

Interverranno la prof.ssa Vera Negri Zamagni, storica dell’economia, don Renzo Beghini, Presidente della Fondazione Toniolo di Verona e mons. Michele Tomasi, Vescovo di Treviso.

Il tema di quest’anno, “Poveri amici”, prende spunto dall’Esortazione Apostolica “Dilexi te” di Papa Leone XIV sulla povertà. Il documento richiama l’attenzione sulla realtà delle persone povere ed escluse e sul modo in cui siamo chiamati ad incontrarle ed a prendercene cura.

Anche questa edizione prende avvio dalla figura di Giuseppe Toniolo, uomo di fede e di impegno sociale, attento alle questioni economiche e alle sfide del suo tempo. Il suo esempio ci ricorda l’importanza di un impegno concreto per il bene comune, della solidarietà e della responsabilità condivisa.

Per chi lo desidera, inoltre, venerdì 4 settembre 2026 alle ore 19.00, presso la Chiesa di Sant’Andrea a Treviso, sarà celebrata la Messa nella memoria liturgica del beato Toniolo, presieduta dal Vescovo Michele. A seguire ci sarà un momento conviviale.

In allegato il programma completo della Settimana Sociale dei Cattolici Trevigiani

 

Treviso, 26 agosto 2026

51ª Settimana Biblica Diocesana – dal 29 luglio al 2 agosto 2026

Il viaggio della Parola

Guidati dallo Spirito del Risorto

Atti, 15,30 – 21,7

 

Questo il tema della prossima Settimana Biblica Diocesana, che si svolgerà da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto 2026, presso il Centro di Spiritualità e Cultura “don Paolo Chiavacci”, via Santa Lucia, 44 – Pieve del Grappa (TV) – località Crespano

 

Verrà ripreso il filo interrotto nel 2022 (Atti 1-15) per seguire la “corsa” del Vangelo verso l’Europa: con Paolo e i suoi compagni che trasformano le decisioni dell’Assemblea di Gerusalemme in passi concreti, affrontando nuove culture, città e sfide antropologiche.

La Settimana Biblica vuole essere anche un Cantiere di Formazione: per offrire uno spazio di approfondimento che coniughi il profilo teologico con la ricaduta catechistica.

Vivere una Settimana Biblica significa anche fare Esperienza di Fraternità: la Settimana non è solo un corso, ma un’esperienza di Chiesa che prega, studia e dialoga nel silenzio della natura, riscoprendo la bellezza del trovarsi “tutti insieme nello stesso luogo” per discernere la voce dello Spirito.

 

Il Programma dettagliato è disponibile in allegato.

 

INFORMAZIONI

Segreteria SFT-ISSR – c/o Seminario Vescovile – p.tta Benedetto XI, 2 – 31100 Treviso
0422 324835 (negli orari di apertura) – info.settimanabiblica@diocesitreviso.it – www.sft.diocesitv.it – www.issrgp1.it

 

ISCRIZIONI: tramite modulo online https://forms.gle/UctfJfe2grwN9w6s9

  • per partecipare in presenza (in modalità residenziale): entro il 20 luglio 2026, o, comunque, fino a esaurimento dei posti disponibili
  • per partecipare in presenza (in modalità non residenziale): entro due giorni dalla data in cui si desidera essere presenti, anche durante la settimana
  • per partecipare a distanza: in qualsiasi momento, anche durante la settimana

 

Con il patrocinio di

  • Associazione Biblica Italiana (ABI)
  • Facoltà Teologica del Triveneto (FTTR)


In collaborazione con

  • Istituto Teologico Interdiocesano “Giuseppe Toniolo”
  • Ufficio Diocesano per l’Annuncio e la Catechesi
  • Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso
  • Ufficio Diocesano per l’Insegnamento della Religione Cattolica

 

ultimo aggiornamento: Treviso, 11 giugno 2026

È mancata Maria Concetta, “storica” segretaria della Scuola di Formazione Teologica e della Settimana Biblica

Stamattina, martedì 21 luglio, è venuta a mancare presso la Casa del Clero, all’età di 94 anni, Maria Concetta Zavan, già segretaria “storica” della Scuola di Formazione Teologica e della Settimana Biblica diocesana.

 

Per tanti anni, prima nella segreteria del Collegio Vescovile Pio X, poi presso il Seminario Vescovile di Treviso, Maria Concetta ha dedicato la sua intera vita a servizio dei nostri Istituti diocesani, con generosa fedeltà e passione, entrando in contatto e familiarità con generazioni di studenti e docenti.

 

Presente fin dalla nascita della Scuola di Formazione Teologica e della Settimana Biblica diocesana nel 1975, ha fedelmente accompagnato e assistito il lavoro dei direttori che per decenni si sono succeduti: da mons. Antonio Marangon a mons. Piero Fietta, da mons. Leone Cecchetto a mons. Stefano Chioatto.

Da alcuni anni viveva presso la Casa del Clero, dove ha potuto continuare la sua presenza attenta e la sua vicinanza spirituale alla vita del presbiterio e della Chiesa diocesana.

 

Le esequie si svolgeranno giovedì 23 luglio alle ore 11.00 presso la chiesa parrocchiale di Pero di Breda di Piave, suo paese natale.

 

 

Ci uniamo ai familiari, al Seminario e a tutti coloro che l’hanno conosciuta, nell’esprimere il nostro ringraziamento al Signore per il dono che è stata per tutti noi e per la nostra diocesi.

 

Nell’affidarla alla Sua misericordia, chiediamo al Signore che la ricompensi per il tanto bene instancabilmente elargito, e invochiamo per lei il dono della gioia e della pace eterna, nella piena comunione con i tanti fratelli e sorelle del Cielo.

 

don Alberto Sartori

Direttore ITI

Treviso, 21 luglio 2026

 

Sessioni autunnali d’esame: ordinaria dal 1 al 25 settembre 2026 – straordinaria 27 novembre e 4 dicembre 2026

In allegato il calendario esami ISSR-ITI per la sessione ordinaria autunnale dal 1° al 25 settembre 2026 e il calendario indicativo per la sessione straordinaria di novembre-dicembre 2026

L’iscrizione agli esami va fatta on-line dalla propria Pagina Personale Studente (PPS).

Per la sessione ordinaria le iscrizioni sono possibili da mercoledì 15 luglio (ore 17.00) a domenica 2 agosto 2026 (ore 23.59). Dopo tale termine sarà possibile comunque ritirarsi dall’esame o spostarsi, sempre attraverso la propria PPS, fino a 48 ore prima della data dell’appello. (cfr. Regolamento ISSR, art. n. 88).

 

Nella PPS gli appelli saranno visibili solo dal primo pomeriggio di mercoledì 15 luglio.

 

Per la sessione straordinaria, le iscrizioni verranno aperte all’inizio del mese di novembre 2026.

 

 N.B.: Gli elaborati per i seminari, la Settimana Biblica e Viaggio Studio possono essere inviati (in pdf) a: segreteria@issrgp1.it da martedì 1 a venerdì 25 settembre e da venerdì 27 novembre a venerdì 4 dicembre 2026. Non verranno accettati al di fuori di queste date.

 

Si ricorda che per potersi iscrivere agli esami, è necessario:

  1. Essere all’interno dell’intervallo di prenotazione previsto;
  2. aver frequentato almeno i 2/3 delle ore previste per ciascun corso o aver la frequenza “riconosciuta”;
  3. aver compilato la scheda di valutazione (nella propria PPS, sezione DIDATTICA, voce SCHEDE DI VALUTAZIONE), visibile solo dopo aver raggiunto i 2/3 delle frequenze o aver la frequenza “riconosciuta”;
  4. essere in regola con il pagamento delle tasse accademiche, in scadenza il 31/10/2025 o 28/02/2026;
  5. (per iscritti ad anni successivi al primo) aver sostenuto eventuali esami propedeutici, come indicato nel Regolamento ISSR (art. 91);
  6. non essere già iscritto ad un altro appello per la stessa materia;
  7. Iscriversi all’appello del docente con cui si è frequentato il corso, salvo accordi diversi con il Direttore.
  8. Per quanto riguarda la sessione straordinaria, vale quanto scritto a questo proposito nel Regolamento (art. 78): “Nella sessione straordinaria si dà facoltà di sostenere l’esame delle sole discipline propedeutiche (cf. art. 91) e dei corsi terminati nel quadrimestre che immediatamente precede la sessione stessa. Nel caso gli iscritti siano meno di tre, l’appello può venire annullato o spostato ad altra data”.
  9. Come da Regolamento ISSR (art. 82), “L’esame di un corso può essere sostenuto a partire dalla sessione immediatamente successiva al termine del corso stesso”.

In caso di difficoltà, consultare la relativa pagina FAQ pubblicata nel sito web (https://www.issrgp1.it/esami/) e, nel caso non si trovi risposta, inviare una e-mail a segreteria@issrgp1.it, o chiamare negli orari di apertura della segreteria.

 

Treviso, 14 luglio 2026

Viaggio studio – Pellegrinaggio in Egitto – dal 30 marzo al 7 aprile 2027

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Paolo I” e la Scuola di Formazione Teologica di Treviso propongono per il 2027 un nuovo viaggio studio – pellegrinaggio, con lo stile consueto, caratterizzato da un approfondimento culturale in clima di condivisione spirituale, con momenti di preghiera e, dove possibile, la celebrazione della Santa Messa quotidiana. La proposta è aperta a tutti, anche se rivolta principalmente a studenti dell’ISSR, dell’ITI e della Scuola di Formazione Teologica.

 

Tra piramidi, storia biblica, monasteri bizantini e copti, con crociera sul Nilo

Con guida biblica (don Michele Marcato) e patristica (don Davide Fiocco).

 

 

 

PROGRAMMA

 

Martedì 30 marzo – Venezia – Il Cairo (via Roma)

Partenza in mattinata dall’Aeroporto di Venezia con volo ITA Airways via Roma FCO.
All’arrivo a Il Cairo, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

 

Mercoledì 31 marzo – Le Piramidi di Giza e il Grand Egyptian Museum (GEM)

Prima colazione in hotel e incontro con la guida parlante italiano per l’inizio della giornata dedicata alla scoperta dei grandi tesori dell’antico Egitto. La visita inizierà dall’altopiano di Giza, uno dei siti archeologici più celebri al mondo, dove si ammireranno le maestose Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino, ultime meraviglie superstiti del mondo antico. Durante la visita verranno fornite spiegazioni sulla storia dei faraoni, sulle tecniche di costruzione e sul significato religioso delle piramidi. Sosta panoramica per fotografie indimenticabili e proseguimento con la visita della Sfinge, l’enigmatica statua dal corpo di leone e volto umano che custodisce la necropoli da oltre 4.500 anni. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita del GEM, il più grande museo archeologico dedicato a una sola civiltà. Il museo ospita migliaia di reperti provenienti da tutto l’Egitto, comprese le collezioni del tesoro di Tutankhamon, statue monumentali o importanti per la storia biblica, come quella di Merenptah, sarcofagi, papiri e preziosi manufatti dell’epoca faraonica. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento a Il Cairo.

 

Giovedì 01 aprile – Alessandria d’Egitto e Monastero di San Macario

Prima colazione in hotel e partenza verso Alessandria, storica città fondata da Alessandro Magno e affacciata sul Mar Mediterraneo. Arrivo e visita della città iniziando dalla celebre Biblioteca di Alessandria, moderno centro culturale costruito in omaggio all’antica biblioteca, considerata una delle più importanti del mondo antico, andata irrimediabilmente perduta. Proseguimento con la visita esterna della Fortezza di Qaitbay, edificata nel XV secolo sul luogo dove sorgeva il leggendario Faro di Alessandria, una delle sette meraviglie del mondo antico. Visita delle Catacombe di Kom El Shoqafa, importante necropoli sotterranea che unisce elementi faraonici, greci e romani, testimonianza dell’incontro tra culture differenti. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio trasferimento al Monastero di San Macario nel deserto del Wadi El Natrun, uno dei più importanti monasteri copti d’Egitto, fondato nel IV secolo e riformato di recente anche grazie alla figura di Matta El Meskin. Durante la visita si potranno conoscere la vita monastica copta, le antiche chiese e la storia del cristianesimo egiziano. Rientro al Cairo in serata, cena e pernottamento.

 

Venerdì 02 aprile – Monastero di Sant’Antonio nel Deserto Orientale

Prima colazione in hotel e partenza molto presto verso il deserto orientale per raggiungere il Monastero di Sant’Antonio, considerato il più antico monastero cristiano del mondo.

Durante il tragitto si attraverseranno paesaggi desertici spettacolari fino all’arrivo ai piedi delle montagne del Mar Rosso. Visita del monastero fondato nel IV secolo attorno alla grotta dove visse Sant’Antonio Abate, padre del monachesimo cristiano. Il complesso conserva antiche mura fortificate, preziosi affreschi, icone e chiese storiche di grande valore spirituale e artistico.

Pranzo box lunch incluso durante l’escursione. Tempo a disposizione per momenti di raccoglimento e visite interne prima del rientro al Cairo nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento.

 

Sabato 03 aprile – Volo per Aswan e Crociera sul Nilo

Trasferimento nelle prime ore del mattino all’aeroporto del Cairo e volo interno per Aswan.

All’arrivo incontro con l’assistenza locale e trasferimento alla motonave per l’imbarco sulla crociera sul Nilo. Visita della splendida città di Aswan, famosa per il suo fascino nubiano e i paesaggi sul fiume. Si visiteranno l’Alta Diga, straordinaria opera ingegneristica moderna costruita per controllare le piene del Nilo, e il Tempio di Philae, dedicato alla dea Iside e situato su un’isola raggiungibile in barca. Pranzo. Nel pomeriggio possibilità di relax sul ponte della nave durante la navigazione. Cena e pernottamento a bordo.

 

Domenica 04 aprile – Escursione ad Abu Simbel

Partenza nelle prime ore del mattino in bus privato per Abu Simbel attraverso il deserto nubiano.

Arrivo e visita dei magnifici Templi di Abu Simbel, costruiti dal faraone Ramses II e interamente scolpiti nella roccia. I colossali templi furono salvati negli anni ’60 grazie a una straordinaria operazione internazionale dell’UNESCO per proteggerli dalle acque del Lago Nasser.

Visita del Grande Tempio di Ramses II e del Tempio dedicato alla regina Nefertari, famosi per le gigantesche statue monumentali e i raffinati bassorilievi interni. Rientro ad Aswan e proseguimento della crociera. Pranzo, cena e pernottamento a bordo.

 

Lunedì 05 aprile – Navigazione sul Nilo tra Kom Ombo ed Edfu

Prima colazione a bordo e navigazione verso Kom Ombo. Visita del Tempio di Kom Ombo, unico nel suo genere perché dedicato a due divinità: Sobek, il dio coccodrillo, e Horus il Vecchio. Il sito conserva splendidi rilievi e antichi strumenti medici scolpiti sulle pareti. Proseguimento della navigazione verso Edfu. Pranzo. Nel pomeriggio visita del Tempio di Horus a Edfu, uno dei templi meglio conservati dell’antico Egitto, dedicato al dio falco Horus. Il complesso rappresenta uno straordinario esempio di architettura tolemaica. Cena e pernottamento a bordo durante la navigazione verso Luxor.

 

Martedì 06 aprile – Luxor e Volo per Il Cairo

Prima colazione a bordo e sbarco a Luxor. Intera mattinata dedicata alla visita della necropoli tebana sulla riva occidentale del Nilo. Visita della Valle dei Re, luogo di sepoltura dei faraoni del Nuovo Regno, con tombe decorate da straordinari dipinti funerari. Proseguimento con il Tempio della Regina Hatshepsut, costruito scenograficamente ai piedi delle montagne tebane, e sosta ai Colossi di Memnone. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita del grandioso Tempio di Karnak, il più vasto complesso religioso dell’antico Egitto, con sale ipostile, obelischi e viali monumentali. Trasferimento in aeroporto e volo serale per Il Cairo. Arrivo, trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

 

Mercoledì 07 aprile – Il Cairo Islamico, Old Cairo e Partenza

Prima colazione in hotel e check-out. La giornata inizierà con la visita della zona di Old Cairo, cuore storico e religioso della città. Si visiteranno la Chiesa Sospesa, la Chiesa di San Sergio e il quartiere copto, importanti testimonianze del cristianesimo in Egitto. Proseguimento verso il Cairo islamico con la visita della Moschea di Al-Azhar, una delle più antiche e prestigiose università islamiche del mondo. Passeggiata tra i caratteristici vicoli e bazar storici della città antica.

Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto internazionale del Cairo in tempo utile per il volo di rientro.

 

ISCRIZIONI: https://forms.gle/Fc9n5w4cYv1Gi5qN6
(compilare il modulo in tutte le sue parte e allegare il documento di viaggio quando richiesto)

 

Per gli Studenti Ordinari e straordinari dell’ISSR e dell’ITI sono previste agevolazioni economiche e la possibilità di riconoscimento di 3 ECTS da integrare nel piano di studi in accordo con il Direttore (a condizione di realizzare un elaborato da concordare con i docenti dell’Istituto che parteciperanno al viaggio).

 

Programma e costi in allegato

 

Treviso, 11 luglio 2026

 

 

 

 

Nuovo numero di Studia Patavina con focus su: “Mistica cristiana. Un ritrovato interesse nell’epoca della complessità”

Mistica cristiana

Un ritrovato interesse nell’epoca della complessità

Fra tradizione e presente, la mistica offre percorsi alla ricerca del sacro che inquieta l’umanità del nostro tempo. Nel nuovo numero di Studia patavina (1/2026) un dialogo fra diverse prospettive.

La mistica conosce oggi un rinnovato interesse, sia in contesti religiosi che laici. Non si tratta di un fenomeno marginale né superficiale, ma è un sintomo significativo delle tensioni che attraversano il nostro tempo e che interpellano anche il sapere teologico. Per questo il nuovo numero della rivista della Facoltà teologica del Triveneto Studia patavina (1/2026) propone un focus dal titolo Mistica cristiana. Un ritrovato interesse nell’epoca della complessità, curato da Antonio Bertazzo e Marzia Ceschia, che nell’editoriale scrivono: «In un tempo in cui sono messe in crisi le grandi narrazioni di senso e in cui l’accelerazione dei processi tecnologici non soddisfa l’esigenza di dare significato a quelle dimensioni – come la morte, la fragilità, la questione sull’origine e il/la fine – che continuano a sfuggire all’umano controllo, la mistica sembra offrire uno spazio particolarmente adatto a riformulare la domanda sul senso, sul limite e sulla possibilità di una conoscenza non riducibile al dato, all’utile o alla funzione».

I sette contributi in cui si articola l’approfondimento, in prevalenza a firma di docenti della Facoltà, mettono in dialogo più prospettive. Apre il focus Marzia Ceschia, che si sofferma sul temine ‘mistica’, considerandone la recezione e le questioni emergenti tra XIX e XX secolo. Marco Grusovin ricostruisce la stratificazione e la complessità degli approcci teorici utilizzati dalle scienze religiose per studiare la mistica. L’analisi delle profonde mutazioni del panorama religioso e spirituale nell’attuale cambiamento d’epoca è messa a tema da Antonio Bertazzo, mentre il rapporto tra mistica, chiesa e pastorale è affrontato da Andrea Toniolo. L’approccio patristico nell’esplorazione dell’esperienza di fede cristiana è offerto da Giuseppe Laiti. Il focus è arricchito da due contributi che mettono a tema la mistica contemporanea esplorando due figure emblematiche: Maria Zambrano e Madeleine Delbrel, a cura rispettivamente di Silvano Zucal (Università di Trento) e Luciano Luppi (Facoltà teologica dell’Emilia Romagna).

Oltre al Focus, la rivista propone la lectio magistralis su Il problema del male nell’Antico Testamento tenuta in Facoltà dal biblista Jean Louis Ska e un contributo di Pietro Bovati su Sacra Scrittura e omosessualità: il Documento della Pontificia Commissione Biblica “Che cosa è l’uomo?”; infine, l’articolo di Matteo Casarotto Una cosa sola per natura e per amore. Attorno all’esegesi agostiniana di Gv 17,22.

Il fascicolo 1/2026 può essere richiesto (al costo di € 17,00) a studiapatavina.abbonamenti@fttr.it

 

(Comunicato Stampa FTTR 25/2026 – Padova, 8 giugno 2026)

 

Treviso, 9 giugno 2026