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“Sacre ossa: storie di reliquie, santi e pellegrini” – Treviso, 9 aprile 2026

Dal 2019 Chiese Aperte si impegna nella valorizzazione e nella narrazione della bellezza custodita nel nostro territorio.

Con la nuova edizione della rassegna Racconti d’Arte, già da tre anni viene offerta una proposta culturale che, pur partendo dallo straordinario patrimonio ecclesiastico diocesano, si apre con attenzione ai temi della storia dell’arte, dell’architettura e alla fondamentale cura e conservazione dei beni storici.

Il ciclo di incontri, che si svolgerà tra aprile e giugno 2026, vedrà il coinvolgimento di studiosi ed esperti pronti a condividere riflessioni che riguardano la storia, l’architettura e la pittura.

Il primo incontro, “Sacre ossa: storie di reliquie, santi e pellegrini” con il prof. Federico Canaccini,

sarà giovedì 9 aprile presso il Seminario Vescovile di Treviso (Sala Pavan) dalle 18.30 alle 20.00

Si ricorda che tutti gli appuntamenti si terranno dalle 18:30 alle 20:00.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, fatta eccezione per le date del 13 maggio e 18 giugno per le quali è richiesta la prenotazione.

 

Treviso, 9 aprile 2026

 

Maurizio, Luca e Francesco saranno ordinati preti il 30 maggio a Treviso

Con gioia e riconoscenza al Signore il Rettore del seminario, don Luca Pizzato, ha annunciato che sabato 30 maggio 2026, alle ore 15.30, in cattedrale, il vescovo, mons. Michele Tomasi, presiederà la messa con l’ordinazione presbiterale di don Maurizio Castellan, 36 anni, originario della parrocchia di Onigo e in servizio pastorale nella parrocchia di Scorzè; don Luca Fecchio, 28 anni, originario della parrocchia di Santa Maria di Sala e in servizio pastorale nella parrocchia dei Santi Vito e Compagni Martiri in Spinea; don Francesco Tesser, 41 anni, originario della parrocchia di Marcon e in servizio pastorale nella parrocchia di Camposampiero.

In questa settimana santa che ci guida alla gioia della resurrezione nel giorno di Pasqua accompagniamo questi giovani con la nostra preghiera, affidandoli all’amore del Padre che non manca mai di sostenerci nella vita di ogni giorno e all’intercessione della vergine Maria, affinché possano essere sempre testimoni coraggioso del Vangelo e possano portare speranza e misericordia a tutte le persone che incontreranno nel loro cammino” la riflessione del rettore.

 

Grati al Signore per questo dono, li accompagniamo nella preghiera in questo tempo di preparazione.

 

Treviso, 4 aprile 2026

 

Buona Pasqua 2026

Gioisca la terra inondata da così grande splendore: 
la luce del Re eterno
ha vinto le tenebre del mondo.” (dal Preconio Pasquale)

Agli studenti e ai docenti,
con le rispettive famiglie e comunità,
giungano i più sentiti auguri per le feste pasquali:
la luce del Risorto illumini le tenebre che attanagliano i cuori degli uomini;
la pace che Egli dona, in un mondo lacerato da lotte e discordie,
li renda disponibili alla riconciliazione.

I Direttori, i Vice Direttori e la Segreteria.

Treviso, 1° aprile 2026


Gerusalemme, Santo Sepolcro – cupola dell’Anastasis

“La Bibbia nella storia americana” – Treviso, 17-19 aprile 2026

Il convegno nazionale organizzato da Biblia, Associazione laica di cultura biblica, grazie alla collaborazione con l’ISSR “Giovanni Paolo I” del Veneto Orientale è aperto alla partecipazione di docenti e studenti dell’ISSR e dell’ITI “Giuseppe Toniolo”, i quali sono esenti dalla quota d’iscrizione, ma devono effettuare l’iscrizione tramite inviando i propri dati per email a info@biblia.org.

 

LA BIBBIA NELLA STORIA AMERICANA

17-19 aprile 2026

Seminario Vescovile, Piazzetta Benedetto XI, Treviso

 

La presenza della Bibbia nella storia americana è una costante. Dai Padri pellegrini del Seicento fino ai nostri giorni, il Libro dei libri ha influito potentemente sull’ethos collettivo e sulla stessa politica di oltreoceano. Lo ha fatto in maniera varia e addirittura contraddittoria: ha aperto orizzonti di libertà democratiche ugualitarie e ha alimentato discriminazioni; ha avanzato tanto proposte culturali innovative e ha dato origine al fondamentalismo letteralista. Gli Stati Uniti, nell’effervescenza religiosa che li ha sempre contraddistinti, sono stati anche la terra in cui si è affermata la presenza di un altro libro, quello di Mormon, a completamento della rivelazione biblica. Nei nostri giorni la Bibbia favorisce sia l’identificazione degli americani con il popolo eletto, sia l’appoggio statunitense allo Stato d’Israele; senza trascurare il fatto che contribuisce a elaborare visioni apocalittiche della storia volte a ottenere una sedicente e definitiva vittoria sul male. Siamo di fronte a una serie di temi tutti di stringente attualità.

 

 

PROGRAMMA

 

Venerdì 17 aprile 2026

Ore 15,30 Saluti delle autorità

Ore 16,00 La migrazione dei puritani verso la Terra Promessa, Massimo Rubboli

America terra di rivelazione: il Libro di Mormon, Massimo Introvigne

 

Sabato 18 aprile 2026

Ore 9,30   Il ruolo della Bibbia nella guerra civile americana, Massimo Faggioli

Il fondamentalismo biblico tra XIX e XX secolo, Enzo Pace  

Ore 15,30 Assemblea dei soci ed elezione del nuovo CD di Biblia

 

 

Ore 19,30 Cena a buffet (da prenotare sulla scheda)

Ore 20,45 La Bibbia nel cinema americano, Guido Bertagna (evento aperto a tutti)

  

Domenica 19 aprile 2026

Ore 9,30 Bibbia, America e Israele: l’espandersi del sionismo cristiano, Piero Stefani

Conversioni e neofondamentalismo nell’America d’oggi, Valentina Ciciliot

Ore 12,30 Conclusione dei lavori

 

 

Il convegno nazionale organizzato da Biblia, Associazione laica di cultura biblica, grazie alla collaborazione con l’ISSR “Giovanni Paolo I” del Veneto Orientale è aperto alla partecipazione di docenti e studenti dell’ISSR e dell’ITI “Giuseppe Toniolo”, i quali sono esenti dalla quota d’iscrizione.

È necessaria solamente l’iscrizione tramite inviando i propri dati per email a info@biblia.org.

 

 

Biblia, Associazione laica di cultura biblica onlus

Via della Scala, 109 | 50123 Firenze

Tel 055/8825055 | fax 055/8824704 | 392/3032325 (segreteria)

www.biblia.org | www.bcs.biblia.org

Ordinazione diaconale per la Diocesi di Treviso – 18 aprile 2026

Nei giorni scorsi, il rettore del Seminario, don Luca Pizzato, ha annunciato che 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 𝗠𝗮𝘀𝗼𝗻 e 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗕𝗼𝘇 𝗝𝗮𝗰𝗼𝗯 saranno ordinati diaconi.
La celebrazione eucaristica con l’ordinazione diaconale sarà sabato 18 aprile alle ore 15.30 in cattedrale a Treviso, presieduta da 𝘚.𝘌. 𝘔𝘰𝘯𝘴.𝘔𝘪𝘤𝘩𝘦𝘭𝘦 𝘛𝘰𝘮𝘢𝘴𝘪, Vescovo di Treviso.

Matteo Mason, originario dalla parrocchia di Loreggia e ora in servizio pastorale nella parrocchia di San Martino di Lupari.
Francesco Boz Jacob, originario dalla parrocchia di Santa Bona di Treviso e ora in servizio pastorale nella parrocchia di Paese.

Grati, con loro, per questo annuncio – ha detto il rettore don Luca Pizzato – vogliamo accompagnarli con la nostra preghiera. Inoltre continuano a pregare affinché altri giovani scelgano di seguire il Signore Gesù nella vita del sacerdozio.

 

Treviso, 17 marzo 2026

Un nuovo Diacono per la Diocesi di Vittorio Veneto

Il Seminario di Vittorio Veneto annuncia con gioia che domenica 26 aprile 2026, quarta domenica di Pasqua e 63^ Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, alle ore 16.00 nella chiesa Cattedrale di Vittorio Veneto, il vescovo Riccardo presiederà l’Ordinazione diaconale di Davide Antiga.

Davide ha 25 anni ed è originario della parrocchia di Ponte della Priula; entrato in prima superiore, ha frequentato prima la Comunità giovanile e poi la Comunità teologica nel nostro Seminario Vescovile.
Lo scorso 13 giugno 2025 ha conseguito il Baccalaureato presso l’Istituto Teologico Interdiocesano «Giuseppe Toniolo» e dall’ottobre 2022 è in servizio pastorale presso l’Unità Pastorale di Ceggia.
Accompagniamo Davide e la Chiesa di Vittorio Veneto con la nostra preghiera.

Treviso, due serate di formazione sulle relazioni nelle comunità ecclesiali. 15 e 22 aprile 2026

Il Servizio diocesano tutela minori della diocesi di Treviso promuove un ciclo di incontri dedicato al tema delle relazioni nelle comunità ecclesiali. L’iniziativa, intitolata «Relazioni che generano vita», intende offrire «approcci e attenzioni per favorire relazioni mature nelle dinamiche personali e comunitarie».

L’appuntamento nasce dall’osservazione del servizio diocesano, che segnala una crescente richiesta di momenti di sensibilizzazione sulle buone prassi relazionali. L’obiettivo è favorire relazioni «sempre più sane, libere e rispettose» anche all’interno delle attività ecclesiali, dove spesso si sviluppano rapporti educativi e di accompagnamento.

Il percorso si articola in due serate, entrambe ospitate nella sala Longhin del Seminario di Treviso. Il primo incontro, mercoledì 15 aprile 2026, sarà dedicato alle relazioni comunitarie e di gruppo e sarà guidato da don Paolo Baroli, dell’arcidiocesi di Oristano, psicologo. La seconda serata, mercoledì 22 aprile 2026, affronterà invece il tema delle relazioni uno-a-uno con l’intervento di suor Grazia Vittigni, psicologa e psicoterapeuta.

Gli incontri sono rivolti a giovani e adulti – laici, consacrati e sacerdoti – impegnati nelle attività parrocchiali e associative. «L’attualità del tema chiede un impegno alla diffusione dell’evento e un invito a partecipare, in particolare a quanti sono direttamente coinvolti nelle diverse attività pastorali che richiedono relazioni qualificate», come scrivono gli organizzatori.

Per partecipare è richiesta l’iscrizione tramite il modulo online (https://tutelaminori.diocesitv.it/adesione-agli-incontri-relazioni-che-generano-vita/),entro il 12 aprile per il primo incontro ed entro il 19 aprile per il secondo. La prenotazione è richiesta anche per l’“apericena” delle 19.30, cui segue l’incontro alle 20.30.

Treviso, 11 marzo 2026

“Persona, libertà, società in Luigi Stefanini” – Treviso, 10 aprile 2026

La Fondazione Luigi Stefanini, con sede presso il Seminario Vescovile di Treviso, organizza un Convegno dedicato alla memoria di Luigi Stefanini:

“Persona, libertà, società in Luigi Stefanini”

 

Venerdì 10 aprile 2026, dalle 9.00 alle 18.00
presso Casa dei Carraresi (Via Palestro, 33 – Treviso)

 

 

 

Sessione mattutina
Presiede: GREGORIO PIAIA, Università di Padova
9.00: Saluti istituzionali.
9.30: L’umanesimo di Luigi Stefanini: la filosofia come testimonianza e impegno civile” , TOMMASO VALENTINI, Università Marconi Roma
10.00: Poesia,Arte e Bellezza”GIUSEPPE PINTUS, Università di Sassari.
10.30: gli studenti dei licei di Treviso leggono Stefanini.
11.15: La riscoperta del volto personale dell’essere tramite l’immagine”,FLAVIA SILLI, Università Lateranense.
11.45: La metamorfosi dell’interiorità: dalla spiritualità alle spiritualità”STEFANO DIDONE’, Facoltà Teologica del Triveneto,
12.15: STUDENTI, Dibattito.
 Sessione pomeridiana
Presiede: STEPHANE OPPES
15.00: “L’attualità del “Platone” di Luigi Stefanini: dalla scepsi all’eros”LINDA NAPOLITANO, Università di Verona.
15.30: “Individuo e Stato nel Platone di Stefanini: integrazione o elisione?”,ANDREA FAVARO, Università di Verona.
16.15: Stefanini interprete di Agostino”, GIOVANNI CATAPANO,
Università di Padova.
16.45:“Rosmini e Stefanini”MARKUS KRIENKE, Università teologica di Lugano.
17.15: L’Archivio Stefanini”, PAOLO DONA’, Fondazione Stefanini.
 17.00: dibattito e conclusione lavori (G. PIAIA, S. OPPES).

Conferimento di Accolitato e Lettorato – Diocesi di Treviso

Due studenti nel nostro Istituto, seminaristi della diocesi di Treviso, riceveranno il ministero dell’Accolitato e del Lettorato giovedì 19 marzo alle ore 19.00 presso la Chiesa dell’Immacolata in Seminario a Treviso, durante la Santa Messa presieduta dal vescovo di Treviso, S.E. Mons. Michele Tomasi.

Riccardo Perizzolo, originario della parrocchia di Castelcucco e in servizio pastorale nelle parrocchie di Quinto di Treviso e Santa Cristina, riceverà il Ministero dell’Accolitato.

Gianmarco Mason, originario della parrocchia di Trebaseleghe e in servizio pastorale nella parrocchia di Castello di Godego, riceverà il Ministero del Lettorato.

𝘙𝘪𝘯𝘯𝘰𝘷𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘨𝘳𝘢𝘵𝘪𝘵𝘶𝘥𝘪𝘯𝘦 𝘢𝘭 𝘚𝘪𝘨𝘯𝘰𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘤𝘢𝘮𝘮𝘪𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘙𝘪𝘤𝘤𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘦 𝘎𝘪𝘢𝘯𝘮𝘢𝘳𝘤𝘰 𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘨𝘢𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩é 𝘪𝘭 𝘚𝘪𝘨𝘯𝘰𝘳𝘦 𝘴𝘶𝘴𝘤𝘪𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘤𝘶𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘪 𝘪𝘭 𝘥𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘳𝘪𝘰 𝘦 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘳𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘵𝘢 𝘢𝘭 𝘴𝘢𝘤𝘦𝘳𝘥𝘰𝘻𝘪𝘰.

Fare teologia nello stile dell’ecologia integrale: suor Smerilli al Dies academicus della Facoltà teologica del Triveneto

COMUNICATO STAMPA 10/2026

Padova, 24 febbraio 2026

INAUGURATO L’ANNO ACCADEMICO 2025/2026 DELLA FACOLTÀ TEOLOGICA DEL TRIVENETO

 

Padova, 24 febbraio 2026. La prolusione di suor Alessandra Smerilli, segretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, ha invitato ad allargare lo sguardo sul mondo di oggi con un approccio intellettuale ed esistenziale “ecologico” che integri l’aspetto sociale e la giustizia.

È stato presentato il nuovo corso di alta formazione “Governare il futuro. Business sostenibile e visione etica per un mondo in transizione”.

 

È stato inaugurato martedì 24 febbraio 2026 a Padova l’anno accademico 2025/2026 della Facoltà teologica del Triveneto. Una mattinata ricca di spunti per una riflessione sull’attualità dello studio della teologia, che sempre più si apre a nuovi ambiti di dialogo con il mondo contemporaneo all’insegna dello sviluppo umano integrale e della sostenibilità.

«Stiamo vivendo un tempo di grandi sfide: umane, culturali, religiose, politiche e sociali – ha sottolineato il preside don Maurizio Girolami –. Infatti, se da una parte lo scenario politico internazionale e il clima relazionale tra le persone desta gravi preoccupazioni per la coesione sociale, con la conseguente minaccia al progresso della civiltà umana, dall’altra molti credenti stanno riacquistando una rinnovata consapevolezza del dono della fede in Cristo. In un tempo di smarrimento di ciò che è umano, la fede nel Verbo incarnato restituisce una speranza inesauribile di autentica umanità pacificata, disarmata e feconda».

Tra le sfide che una facoltà di teologia si trova oggi ad affrontare c’è anche quella dell’intelligenza artificiale, «strumento pervasivo anche in ambiente accademico – ha sottolineato il preside –, che ci invita a ripensare non solo alla didattica e alle nuove possibilità di condurre la ricerca, ma anche il modo di conoscere la realtà e, soprattutto, ci interroga sulla riserva di umanità che nessun algoritmo può soppiantare. La domanda, infatti, da porsi non riguarda tanto il come funziona l’IA, ma come si possa rimanere umani di fronte alla mentalità statistica, funzionalista e utilitarista di chi sostiene lo sviluppo tecnologico di tali strumenti non per una civiltà più umana ed equa, ma per accumulare risorse e capitali».

 

Suor Smerilli: occorre un pensiero ecologico-integrale

Una teologia con occhi di sapienza, che sa guardare alle relazioni e agire in esse nello stile di una ecologia integrale: è stato questo il messaggio consegnato da suor Alessandra Smerilli, segretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, docente di economia e statistica alla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium” di Roma, nella prolusione dal titolo La sapienza come cammino: teologia e vita nel mondo contemporaneo.

«Oggi l’umanità ha una straordinaria capacità di conoscere molto bene il particolare, le leggi che governano fenomeni sociali e naturali anche molto piccoli – ha affermato –; tuttavia, al tempo stesso, non possiamo non ammettere che facciamo molta fatica a dare senso all’intrecciarsi di queste parti nel tutto. Talvolta, nell’interpretare il senso del cambiamento d’epoca che stiamo vivendo, si può vivere un certo senso di smarrimento». Nel lessico della chiesa, e anche oltre i suoi confini, grazie all’enciclica di papa Francesco Laudato si’, si è diffusa da qualche anno una sorta di parola d’ordine: ecologia integrale. «È un altro nome per dire sapienza, – ha affermato Smerilli – cioè per designare la relazione armoniosa del tutto e delle parti, come un ecosistema in cui niente di ciò che è creato è escluso: le donne, gli uomini, la vita corporea e quella spirituale, le relazioni culturali, sociali, economiche, politiche e la nostra casa comune, dove tutto è intimamente connesso».

Nel “cambiamento d’epoca” che stiamo vivendo, la teologia – e più in generale un pensiero cristiano intriso di sapienza – ha alcune risorse da spendere. Innanzitutto, la capacità di un dialogo “a tutto campo” all’interno della comunità accademica, ma anche tra cristiani di diverse chiese e tra intellettuali di diversa provenienza. «Nella ricerca teologica, e nella vita cristiana in generale, dovremmo sempre avere presente che ciascuno a suo modo, chi insegnando, chi ascoltando e ponendo delle domande, si è tutti alla scuola dell’unico Maestro, alla scuola della Sapienza». Avere uno sguardo sapienziale sul mondo di oggi «significa che il nostro approccio intellettuale ed esistenziale può essere quello di un’autentica ecologia integrale: un vero approccio ecologico diventa sempre un approccio sociale, che deve integrare la giustizia, per ascoltare tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri»

 

Teologia e vita, un legame imprescindibile

Sulla capacità della comunità accademica di dialogare con tutte le istanze teologiche e culturali, anche diverse tra loro, presenti nel territorio, ha messo l’accento il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, gran cancelliere della Facoltà. «La teologia – ha affermato – non è solo fedele al momento scientifico e alla valorizzazione, oggi molto sentita, dell’interdisciplinarietà dei saperi, ma è conoscenza a servizio di una fede amica dell’uomo contemporaneo, l’uomo concreto, pragmatico e spesso aperto più a un sapere funzionale che a un sapere critico, capace di senso. È un legame, quello tra teologia e vita, dal quale comunque non si può prescindere e senza il quale la stessa teologia si ridurrebbe a uno sterile esercizio intellettuale».

 

Corso di alta formazione: business sostenibile e visione etica

In un contesto globale segnato da transizioni economiche ed ecologiche complesse, i temi dello sviluppo e della sostenibilità sono al centro dell’attenzione della Facoltà, che nell’occasione del Dies academicus ha presentato alla stampa il nuovo corso di alta formazione Governare il futuro – Business sostenibile e visione etica per un mondo in transizione, in programma per il prossimo anno accademico, con apertura delle iscrizioni a marzo 2026. Un percorso che unisce competenze manageriali e prospettiva umanistica per formare imprenditori e dirigenti capaci di integrare sostenibilità, finanza etica e responsabilità sociale.

 

 

Il Dies academicus è stato realizzato con il sostegno di Etra.