In preghiera con papa Francesco
Nei giorni scorsi il Rettore del Seminario di Vittorio Veneto mons. Luigino Zago ha annunciato l’ordinazione dei nuovi diaconi e e dei seminaristi che riceveranno i ministeri. Di seguito il testo del Rettore:
“La Comunità del Seminario è già in festa per l’importante passo che sta davanti a Davide Forest e a Giovanni Stella. Domenica 3 maggio verranno ordinati diaconi.
Il rito di ordinazione avverrà per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del vescovo Corrado, nell’Eucaristia che celebreremo nel duomo di Sacile alle ore 16.
Classe 1994, originario di Mansuè, Davide è entrato nella Comunità di Teologia dopo aver frequentato la Comunità vocazionale. Ha prestato servizio pastorale per due anni nella parrocchia del Duomo di Sacile e, da ottobre 2018, nella parrocchia di San Vendemiano.
Classe 1990, originario di Sacile, Giovanni è entrato nella Comunità di Teologia dopo aver frequentato la Comunità vocazionale. Ha prestato servizio per due anni nelle parrocchie di Vazzola e Visnà e, da ottobre 2018, nella parrocchie di Pieve di Soligo, Solighetto e Refrontolo.
Vi chiediamo di unirvi alla nostra Comunità e alle parrocchie per accompagnare con la preghiera Davide e Giovanni in questo momento speciale per loro, il Seminario e la Chiesa diocesana.”
“Con grande gioia per tutto il Seminario e la Chiesa diocesana, il Vescovo Corrado Pizziolo conferirà:
a Marco Gaiotti e Gabriele Pancotto il ministero del Lettorato
e a Davide Reichmann il ministero dell’Accolitato
Accompagniamoli con la preghiera in questo passo così importante nel cammino per diventare sacerdoti per le nostre comunità.
Il giorno e l’orario della Celebrazione Eucaristica, precedentemente fissati per il 25 marzo, potranno subire delle variazioni a motivo dell’emergenza sanitaria in atto.”
Nei giorni scorsi il Rettore del Seminario di Treviso mons. Giuliano Brugnotto ha annunciato l’ordinazione di un presbitero, di due nuovi diaconi e dei seminaristi che riceveranno i ministeri. Di seguito il testo del post, apparso su Facebook.
Treviso, 25 marzo 2020
Nel giorno in cui con tutta la Chiesa festeggiamo l’Eccomi del Figlio di Dio unito a quello di Maria, annuncio con gioia che il nostro Vescovo ha ammesso:
In ragione dell’attuale situazione di emergenza causata dal coronavirus non sono state stabilite le date delle celebrazioni.
Dal 9 marzo la Comunità teologica a Treviso e la Comunità vocazionale a Cendon sono riunite in vita fraterna ed hanno intensificato la preghiera per tutti coloro che in queste settimane sono morti a causa del virus, per gli ammalati, per gli infermieri e i medici, per le famiglie e gli anziani che non hanno la possibilità di muoversi. Maria, la madre di Dio e San Giuseppe suo sposo, intercedano presso il Figlio perché l’umanità sappia affrontare con coraggio questo tempo di prova, e non vengano meno la solidarietà e la speranza.
Alla vostra preghiera raccomandiamo i giovani che si preparano al ministero presbiterale.
don Giuliano Brugnotto (rettore)
In questi giorni drammatici l’Osservatore Romano raccoglie e pubblica il racconto dell’esperienza di alcuni formatori e studenti nei seminari italiani durante l’emergenza coronavirus.
In ottemperanza al nuovo DPCM 8 marzo 2020, (cf. allegato), le lezioni “a distanza”, secondo le modalità adottate nella scorsa settimana, almeno fino a venerdì 3 aprile 2020.
In seguito alle indicazioni diramate dalla Regione Venetoi e dalla FTTr, le lezioni dello Studio Teologico saranno sospese anche dal 2 al 7 marzo.
L’Ufficio liturgico diocesano di Treviso ha predisposto delle schede – che si possono scaricare e stampare o far recapitare nelle case – a supporto della preghiera in famiglia, che potrebbe così riscoprire il suo volto di “chiesa domestica”, o della preghiera personale. Riguardano in modo particolare la preghiera per il Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima, e quella della prossima domenica, prima di Quaresima… Continua..
Anche Il Vescovo Corrado, con il Vicario per la Pastorale e gli Uffici Pastorali, propongono dei suggerimenti su come vivere il giorno delle Ceneri e la prima domenica di Quaresima, date le circostanze che stiamo vivendo… Continua..
A causa dei provvedimenti sanitari cautelativi per il Coronavirus (ordinanza Ministero della Salute e Regione Veneto n.1 del 23,02,2020), sono SOSPESE TUTTE LE LEZIONI DELLO STI fino al 29 febbraio incluso.
Quindi domani e martedì non ci sarà nemmeno il Corso speciale.
50° anniversario dello Studio Teologico Interdiocesano Treviso-Vittorio Veneto (1970-2020)
Gli anni immediatamente successivi alla conclusione del Concilio Vaticano II furono caratterizzati da grandi cambiamenti nel mondo e nella Chiesa. Dalle grandi Costituzioni conciliari emergeva una nuova immagine di Chiesa e un nuovo profilo del prete diocesano, caratterizzato dalla «carità pastorale».
Per rispondere alle nuove indicazioni formative, nel 1970 nacque lo Studio Teologico Interdiocesano, a servizio delle diocesi di Treviso e Vittorio Veneto, affiliato prima alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale (1974) e, più recentemente, alla Facoltà Teologica del Triveneto (2006).
A cinquant’anni di distanza, docenti e studenti riflettono insieme sulla formazione teologica in un contesto culturale, sociale ed ecclesiale, caratterizzato da sfide inedite per la fede.
Il Corso speciale, pur rivolto in particolare agli studenti dello Studio Teologico di Treviso-Vittorio Veneto e di Concordia-Pordenone, è aperto al pubblico nelle due mattinate.
Il programma in allegato.
In allegato l’articolo pubblicato su Vita del Popolo il 16 febbraio 2020
Trasparenza nelle procedure di indagine, vicinanza a tutti i soggetti accusati, e fiducia nel lavoro degli organismi competenti. E’ questa la linea che la Diocesi di Treviso ribadisce di seguire in merito alla vicenda della segnalazione di presunti abusi che sarebbero avvenuti circa 30 anni fa nel Seminario vescovile di Treviso, denunciati dal signor Gianbruno Cecchin, allora maggiorenne.
La persona ha accusato negli ultimi giorni, attraverso i quotidiani e le reti locali, due sacerdoti della Diocesi di averlo ripetutamente sottoposto a violenze.
L’esposto in Procura, che più volte il sig. Cecchin ha dichiarato di voler presentare, ad oggi non risulta depositato. Questa persona, quindi, non ha fornito, né alla Diocesi né ai mezzi di informazione sui quali ripetutamente ha diffuso le proprie accuse, la minima prova di quanto affermato.
A seguito della segnalazione, comunque, pur manifestando totale fiducia nei sacerdoti accusati, il vescovo Michele Tomasi ha avviato, da subito, una indagine, secondo quanto indicato dalla Chiesa, al fine di far luce sulle gravi accuse formulate a carico dei due sacerdoti, persone unanimemente stimate per il loro servizio di educatori svolto per anni in Seminario senza che mai sia stato sollevato da chicchessia il benché minimo sospetto sulla loro correttezza.
Contando anche sulla professionalità dei mezzi di informazione, che danno il loro contributo alla verità, la Diocesi di Treviso continua a lavorare, nelle sedi opportune, per assicurare, nella doverosa tutela delle persone e delle Istituzioni coinvolte, e in particolare del Seminario vescovile, la massima trasparenza per arrivare nei tempi congrui alla verità dei fatti.
Treviso, 18 febbraio 2020