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In cammino. Pellegrini e pellegrinaggi – Convegno FTTR – 27 e 28 marzo 2025

Nell’anno giubilare il convegno annuale della Facoltà teologica del Triveneto si interroga sul senso del pellegrinaggio e lo fa con una struttura itinerante, che prevede una giornata a Vicenza e l’altra a Padova. In cammino. Pellegrini e pellegrinaggi è il titolo della proposta, in programma giovedì 27 e venerdì 28 marzo 2025, organizzata con l’Istituto superiore di Scienze religiose “Mons. Arnoldo Onisto” di Vicenza. Le mattinate saranno dedicate all’approfondimento storico, antropologico e teologico, e i pomeriggi metteranno a contatto con esperienze concrete di cammini e con due esperienze laboratoriali. La complessità del tema chiama a raccolta discipline diverse, dalla storia alla sociologia, dall’antropologia culturale alle discipline teologiche, e rappresenta un caso paradigmatico di transdisciplinarità…

Ulteriori informazioni e link per l’iscrizione in: https://www.fttr.it/in-cammino-pellegrini-e-pellegrinaggi/

Programma in allegato
Treviso, 1° marzo 2025

Disponibile su YouTube la registrazione dell’evento del 28 marzo

Ripensare la penitenza

Il volume sul quale si concentrerà l’attenzione nel prossimo incontro di “Dialoghi d’Autore“, curato dai proff. Roberto Bischer e Andrea Toniolo, raccoglie diversi contributi di riflessione su una prassi sacramentale attivata durante la pandemia da Covid-19: la celebrazione del sacramento della Riconciliazione in forma comunitaria, compresa l’assoluzione.

Si tratta di una modalità di celebrazione da tenere solo per i casi di “emergenza”, oppure può avere un valore anche in altre occasioni?

La discussione rimane aperta e non sempre sono arrivate indicazioni chiare e univoche da parte delle autorità ecclesiali.

La presentazione del volume, con la presenza di uno dei curatori e di due esperti “lettori”, può essere una utile occasione di riflessione e, potenzialmente, anche uno stimolo per i pastori delle nostre comunità cristiane.

Registrazione disponibile sul canale YouTube dell’ISSR: https://youtube.com/live/4wMjo7psh9g?feature=share

Pellegrinaggio giubilare ad Aquileia – 14 giugno 2025

La Facoltà teologica del Triveneto e tutti gli Istituti in rete (ITA e ISSR), nell’anno giubilare e nel ventennale della fondazione della Facoltà, faranno insieme un’esperienza di pellegrinaggio con meta Aquileia, culla della fede cristiana delle terre del Triveneto e luogo da cui ha avuto origine la Facoltà stessa.

Il pellegrinaggio sarà sabato 14 giugno 2025

Struttura della giornata:
– ore 10.00 arrivo al terminal ad Aquileia
– ore 10.30 i gruppi si radunano a Piazza Capitolo in cui ci sarà un intervento introduttivo del prof. Andrea Bellavite.
– si entra in Basilica passando dal Battistero
– ore 11.15 In Basilica ci saranno due interventi: uno di indirizzo storico, l’altro teologico-spirituale
– ore 11.45 santa messa con la presenza dei vescovi del Triveneto e le autorità regionali, provinciali e comunali
– ore 13.00 conclusione della mattinata
– segue pranzo a sacco negli spazi antistanti la Basilica
– pomeriggio libero per visitare la Basilica e l’area archeologica di Aquileia con la possibilità che ogni Facoltà/Istituto esponga uno stand con qualche cosa di significativo delle attività della propria istituzione.

 

Indicazioni più precise in merito all’organizzazione e alla partecipazione dei nostri Istituti verranno fornite in seguito.

 

Altre info nel sito della Facoltà Teologica del Triveneto.

Giornata di cultura e formazione. Vittorio Veneto, 5 aprile 2025

COMUNICATO STAMPA – INVITO

 

Giornata molto importante di cultura e formazione sabato 5 aprile, aperta a tutti

IL CURATORE DEI MUSEI VATICANI, SANDRO BARBAGALLO, SPIEGA ARTE E BELLEZZA ALL’EVENTO TARGATO IBT

Relazioni e dialoghi alla Casa dello Studente di Vittorio Veneto, dalle 9.30 alle 17.30

 

 

Il relatore è veramente d’eccezione: il dottor Sandro Barbagallo, Curatore del Reparto Collezioni Storiche dei Musei Vaticani, sarà il protagonista della Giornata di cultura e formazione, aperta a tutti, che l’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi ha organizzato per sabato 5 aprile negli ambienti della Casa dello Studente di Vittorio Veneto, dalle 9.30 alle 17.30.

Arte sacra, bellezza, beni della Chiesa, catechesi saranno al centro delle tre relazioni affidate al dottor Barbagallo, classe 1973, laureato in Storia dell’Arte nell’Università di Siena, dal 2012 ai Musei Vaticani come Curatore del Reparto Collezioni Storiche, avendo riqualificato il Padiglione delle Carrozze e allestito la Galleria dei Pontefici a Castel Gandolfo, l’Armeria di Urbano VIII nella Sala Vecchia degli Svizzeri in Vaticano e l’Armeria Storica della Gendarmeria Vaticana. Dal 2015 è anche Curatore del Museo del Tesoro Lateranense, che ha completamente riqualificato, arricchito e riaperto in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia, nonché, per delega, curatore del patrimonio artistico dell’intera Arcibasilica Cattedrale di Roma. Da maggio 2014 è membro del Comitato Scientifico del “Museo Collezione Paolo VI – Arte Contemporanea” di Concesio (Brescia) e dal novembre 2016 è consulente scientifico della Scuola d’Arti Applicate “Andrea Fantoni” di Bergamo. Autori di vari libri, saggi e pubblicazioni, ha firmato importanti articoli di critica d’arte su L’Osservatore Romano, commenti storico-artistici su Rai 1 e interventi di iconografia religiosa su TV2000.

 

“Siamo particolarmente lieti, onorati e grati al dottor Barbagallo per la sua presenza fra noi a Vittorio Veneto il prossimo 5 aprile, riconoscenti al Governatorato della Città del Vaticano che ne ha autorizzato la disponibilità – affermano dall’Istituto Beato Toniolo la presidente, Annalina Sartori, e il direttore scientifico, Marco Zabotti – perché il nostro impegno convinto, costante e diffuso di promozione dell’arte sacra, della cultura e della bellezza vivrà con lui un appuntamento di assoluto rilievo, rivolto a tutte le persone interessate delle comunità ecclesiali e civili del nostro territorio. E’ un’iniziativa che si inserisce perfettamente nella “mission” e nella programmazione annuale del nostro Istituto, sempre più impegnato in vari ambiti a testimoniare il valore, i significati e le grandi potenzialità dello straordinario patrimonio religioso, storico e artistico delle nostre terre”.

 

Il programma di sabato 5 aprile prevede alle ore 9 gli arrivi e l’accoglienza alla Casa dello Studente di Vittorio Veneto, al civico 25 di via Galilei, e alle 9.30 i saluti introduttivi e la prima relazione da parte del dottor Barbagallo. Alle 11.30 si terrà la seconda relazione. Alle ore 13 seguirà la pausa buffet. Alle 14.30 ci saranno la ripresa dei lavori e la terza relazione, mentre alle 17.30 si chiuderà

la giornata con le conclusioni e i saluti finali. Nelle varie fasi sono previsti domande, risposte e dialoghi con i partecipanti.

 

Come detto, la partecipazione è libera, aperta a tutte le persone interessate, fino a esaurimento dei posti a disposizione, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail info@beatoniolo.it

 

La giornata di sabato 5 aprile, evento con presenza a offerta responsabile, è promossa dall’Istituto Beato Toniolo nell’ambito della sua attività di formazione di operatori culturali, ed è realizzata in collaborazione con la diocesi di Vittorio Veneto e con il contributo dell’azienda Loran e di Banca Prealpi San Biagio.

Proposta di un tempo di adorazione in preparazione alla Pasqua

A partire dal 18 marzo, e per ogni martedì, nella cappellina del Curato d’Ars, presso il Chiostro Minore del Seminario di Treviso, sarà possibile vivere un tempo di adorazione silenziosa dalle 17.30 alle 18.25.
Alcuni studenti garantiranno la presenza in maniera continuativa, ma chiunque, in qualsiasi momento, potrà entrare, anche per una breve visita.
Treviso, 18 marzo 2025

Mattia Maset nuovo accolito per la Diocesi di Vittorio Veneto il 25 marzo

Il Seminario annuncia con gioia che il prossimo 25 marzo, solennità dell’Annunciazione del Signore, alle ore 19.00 nella chiesa arcipretale di San Polo di Piave l’amministratore diocesano mons. Martino Zagonel presiederà la Celebrazione eucaristica con il conferimento del ministero di accolito al seminarista Mattia Maset.

Originario della parrocchia di Cimetta, Mattia ha 23 anni, frequenta il V anno di studi presso l’Istituto Teologico Interdiocesano «Giuseppe Toniolo» e, dallo scorso ottobre, è in servizio pastorale proprio nelle parrocchie di San Polo di Piave e Rai.

 

Treviso, 19 marzo 2025

Novità editoriale FTTR – “The Gospel of social transformation” di Giuseppe Caramazza

The Gospel of social transformation. Faith, justice, and the path to a renewed society

Giuseppe Caramazza propone un approccio al Gesù storico utilizzando i dati emersi dalla ricerca delle scienze sociali e soffermandosi sul fatto che egli proclamò un vangelo di trasformazione sociale.

Nuova pubblicazione open access, la prima in lingua inglese, della collana digitale Triveneto Theology Press della Facoltà teologica del Triveneto.

Scaricabile gratuitamente, in formato pdf, dal sito www.fttr.it

 

Gesù di Nazareth è una delle persone più complesse della storia e il suo messaggio si presta a molti schemi interpretativi. Oggi, studiosi di tutto il mondo si rivolgono ai risultati di indagini indipendenti per saperne di più su Gesù e sul suo tempo. Nel libro The Gospel of social transformation. Faith, justice, and the path to a renewed society, l’autore Giuseppe Caramazza si avvicina al Gesù storico utilizzando i dati emersi dalla ricerca delle scienze sociali. La pubblicazione esce nella collana digitale open access Triveneto Theology Press della Facoltà teologica del Triveneto, primo volume in lingua inglese nella sezione Theology. È scaricabile gratuitamente, in formato pdf, dal sito www.fttr.it

Non sorprende che i dati raccolti richiedano un drastico cambiamento di visione della Palestina nel primo secolo della nostra era. A sua volta, ciò significa un cambiamento nella comprensione del messaggio di Gesù. «È indubbio che uno degli obiettivi di Gesù fosse quello di proporre una società alternativa. Si riferiva a questa società come alla Signoria di Dio nel mondo – spiega l’autore –. La sua azione era quindi orientata a una trasformazione della società che si basava sul profondo cambiamento dell’essere umano». Il libro si sofferma sul fatto che «Gesù proclamò un vangelo di trasformazione sociale. Desiderava che i suoi discepoli fossero trasformatori sociali. La dimensione sociale del vangelo è sottolineata nei recenti documenti papali – sottolinea Caramazza –. Oggi, in un’epoca di coscienza globale, i discepoli di Gesù sono chiamati a tradurre il vangelo della trasformazione sociale in scelte politiche e finanziarie che vadano oltre la portata locale. Una vera trasformazione sociale dovrà essere affrontata a livello locale, ma soprattutto internazionale. Il divario Nord-Sud, l’esperienza di colonizzazione finanziaria, culturale e politica in corso e altre forme di isolamento di ampie fasce di persone, richiedono uno sforzo concertato da parte di tutte le persone di buona volontà. Solo in questo modo, il vangelo della trasformazione sociale prenderà vita per le persone del nostro tempo».

 

Indice del volume. Introduction – Cap. 1 Historical background – Cap. 2 Society and economy – Cap. 3 The galilean identity – Cap. 4 Historical quest for Jesus – Cap. 5 Why Jesus? Why then? – Cap. 6 Social concerns in the Gospel of Mark – Cap. 7 Matthew and social transformation – Cap. 8 Luke: the Gospel of the poor – Cap. 9 John, the day of man – Cap. 10 The Gospel of social transformation

L’autore. Giuseppe Caramazza ha un master in Missiologia (CTU – Chicago) e un PhD in Studi religiosi (CUEA – Nairobi). Missionario comboniano, ha lavorato in Kenya con particolare attenzione al mondo dei media, al mondo politico e all’insegnamento alla Tangaza University di Nairobi. Attualmente collabora con la Facoltà teologica del Triveneto.

 

Dati bibliografici

GIUSEPPE CARAMAZZA, The Gospel of social transformation. Faith, justice, and the path to a renewed society

Collana: Theology, 8

Editore: Triveneto Theology Press

Pagine: 175

ISBN 979-12-81328-11-2 Free download: https://www.fttr.it/wp-content/uploads/2025/03/TTP-Theology-08-The-gospel-of-social-transformation_Giuseppe-Caramazza.pdf

Tutte le pubblicazioni della collana digitale Triveneto Theology Press sono open access, in formato pdf, scaricabili gratuitamente dal sito https://www.fttr.it/category/triveneto-theology-press/.

Claudio Pistolato e Francesco Boz, studenti del Seminario di Treviso, saranno accoliti il 20 marzo

Il Rettore del Seminario, don Luca Pizzato, ha annunciato che giovedì 20 marzo alle ore 19.00 nella chiesa Immacolata (chiesa grande del Seminario) mons. Michele Tomasi, vescovo di Treviso, presiederà la celebrazione eucaristica nella quale conferirà il ministero di Accolito a:

𝑪𝒍𝒂𝒖𝒅𝒊𝒐 𝑷𝒊𝒔𝒕𝒐𝒍𝒂𝒕𝒐 da Cappella di Scorzè in servizio a Mogliano Veneto;

𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒄𝒐 𝑩𝒐𝒛 da Santa Bona di Treviso in servizio a Paese.

In questo tempo di Quaresima li accompagniamo con la preghiera in questo rinnovato Sì al Signore.

Esami sessione straordinaria – 14 e 15 aprile 2025

L’iscrizione agli esami va fatta on-line dalla propria Pagina Personale Studente (PPS) da lunedì 17 marzo (ore 16.00) a lunedì 7 aprile 2025 (ore 23.59). Dopo tale termine sarà possibile comunque ritirarsi dall’esame o spostarsi, sempre attraverso la propria PPS, fino a 48 ore prima della data dell’appello. (cfr. Regolamento ISSR, art. n. 88).

Per prenotare appelli con docente in comune scegliere dal menu a tendina nella sezione “Esami” della PPS la sessione d’esame dove l’appello compare.

 

In caso di difficoltà, consultare la relativa pagina FAQ pubblicata nel sito web (https://www.issrgp1.it/esami/) e, nel caso non si trovi risposta, inviare una e-mail a segreteria@issrgp1.it, o chiamare negli orari di apertura della segreteria.

GIUSEPPE TONIOLO PATRONO DI UN NUOVO UMANESIMO – L’attualità a 180 anni dalla nascita (1845 – 2025)

A Pieve di Soligo l’attività intensa dell’Istituto Beato Toniolo, anche con la Carta Toniolo di Marco Zabotti, direttore scientifico Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”.

Giuseppe Toniolo? Certo. A 180 anni esatti dalla sua nascita, avvenuta a Treviso il 7 marzo 1845, la straordinaria attualità del “pensiero-azione” dell’insigne docente trevigiano – primo economista nella storia a salire agli onori degli altari come beato – risalta con particolare rilievo nella vita della Chiesa e del Paese.

Le celebrazioni per questo speciale anniversario tonioliano assumono un grande valore e significato, per ribadire alla comunità ecclesiale e civile la validità nell’oggi e per il domani di una lezione di fede e di vita davvero esemplare.

La santità laicale, il pensiero e l’azione

Docente universitario di economia politica per quarant’anni a Pisa, morto nel 1918 e sepolto nel Duomo di Pieve di Soligo, cittadina nativa della moglie Maria Schiratti, Giuseppe Toniolo – ufficialmente beato dal 2012 – è modello riconosciuto di virtù umane e cristiane. “Voglio farmi santo” era il suo intento di vita, sin da giovanissimo. Il suo diario spirituale è specchio e conferma di questo impegno quotidiano, nella vita di sposo, padre di sette figli (tre morirono in tenera età), docente universitario ed educatore dei giovani, animatore instancabile e guida autorevole del movimento cattolico tra fine ‘800 e inizi ‘900, teorico del primato dell’etica in economia, della cooperazione e della democrazia sociale, consulente di Leone XIII per l’enciclica “Rerum Novarum” del 1891, uomo di Azione Cattolica e presidente dell’Unione Popolare, fondatore di riviste e studi internazionali e delle Settimane Sociali (Pistoia, 1907), sostenitore della nascita dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, alfiere della possibile costituzione di un “Istituto cattolico di diritto internazionale” per la pace (1917).

Sale e luce

”Il Beato Giuseppe Toniolo fu sale saporoso e luce che splende”, capace di tradurre “il Vangelo in un progetto culturale al servizio dell’uomo”: nelle parole del Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, ritroviamo le ragioni profonde della grandezza di questo santo laico, uomo di indomita speranza e di straordinaria visione di futuro. Risaltano il primato di Dio e la sintesi unificante nella vita di un uomo sempre fedele alla vocazione di cristiano laico, propria di chi tratta le cose temporali e le ordina secondo Dio. Sale e luce, con una presenza che sa discernere, pensa e propone, si attiva, costruisce comunione, si assume per intero le responsabilità. Ecco l’attualità del Toniolo: un vero cristiano, che non esita o si scoraggia, non si adegua alla mentalità corrente, non teme la modernità, ma sa affrontare con creatività e lungimiranza le novità culturali, economiche e sociali del suo tempo con lo sguardo profondo e l’azione concreta, positiva, competente e riformatrice. Una santità totale, integrale, “popolare”, “della porta accanto”, come sottolinea Papa Francesco nella sua esortazione apostolica “Gaudete et exsultate” sulla chiamata per tutti a essere santi.

Pieve di Soligo è città del beato Toniolo

Alla città del Quartier del Piave il beato Toniolo è sempre stato molto legato: qui si unì in matrimonio con Maria Schiratti il 4 settembre 1878, visse periodi estivi nella casa di piazza Umberto I, fu attivo al servizio dell’economia cooperativa del territorio e volle la sua ultima dimora terrena, perché così, egli diceva, “gli umili verranno a deporre un requiem sulla mia tomba”. E sempre qui è avvenuto il miracolo della guarigione di Francesco Bortolini per sua intercessione, riconosciuto da Papa Benedetto XVI nel 2011. Già per tutto il tempo della ripresa della causa nazionale e diocesana di beatificazione del Servo di Dio Giuseppe Toniolo, fra l’ultimo quindicennio del secolo scorso e tutto il primo periodo del nuovo millennio, la città di Pieve di Soligo ha ospitato importanti celebrazioni, convegni ed eventi nell’ambito delle iniziative a carattere religioso, culturale e formativo poste in essere dalla diocesi di Vittorio Veneto per favorire la conoscenza e la devozione del Toniolo. E qui oggi ha sede l’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, che dal 2017 opera in primis per favorire il percorso verso la canonizzazione del beato ed è impegnato con molte attività sul fronte ecclesiale, culturale e sociale. Esso propone in particolare il Premio Giuseppe Toniolo, giunto ormai nel 2025 alla sua decima edizione, e proprio in questi giorni sta mettendo a punto importanti novità sul piano della comunicazione web e delle iniziative su cultura e bellezza, patrocinando anche libri e pubblicazioni. Nel corso di quest’anno, poi, l’IBT collaborerà con la Parrocchia del Duomo Santa Maria Assunta per vari appuntamenti in programma perché il Duomo pievigino sarà Chiesa Giubilare, proprio nel segno del Toniolo, dal 4 settembre (memoria liturgica del beato) al 7 ottobre 2025 (anniversario della morte).

Giuseppe Toniolo simbolo e patrono di un nuovo umanesimo cristiano

Rispetto ai grandi temi planetari della partecipazione, della democrazia sociale e di una nuovo modello economico, sempre più al centro della riflessione e dell’urgenza di scelte concrete, possiamo guardare a Giuseppe Toniolo come icona e simbolo fecondo di vita vissuta al servizio del bene comune, alimentata alle radici dei valori profondi di libertà, giustizia e solidarietà verso tutti. Come ha di recente messo nero su bianco la Carta Toniolo presentata a Pieve di Soligo per iniziativa IBT, condivisa da vari soggetti pastorali, economici e sociali del territorio, sono straordinariamente attuali una serie di valori essenziali e di linee di azione ispirati dal beato Toniolo, capaci di dare risposte di senso, di vita e di speranza agli uomini e alle donne d’oggi. Eccoli: pienezza di vita; la persona a fondamento; sostegno alle famiglie; centralità di scuola, cultura e formazione; primato dell’etica in economia; impresa e lavoro per tutti in sicurezza; nuovo welfare aziendale e di comunità; cooperazione nella modernità; democrazia sociale e sussidiarietà; corpi intermedi protagonisti; la pace bene necessario; partecipazione al bene comune. Nell’anno del Giubileo della Speranza, ecco Giuseppe Toniolo patrono di un nuovo umanesimo cristiano all’altezza delle nuove sfide della cultura, dell’economia e della società del nostro tempo.