Author: elisabettaboffo

Ricordiamo il centenario di Nicea – 20 maggio 2025

1700 anni fa, il 20 maggio 325, l’iniziativa dell’imperatore Costantino radunava a Nicea un bel drappello di vescovi, 318 secondo la tradizione: si apriva il primo concilio ecumenico della storia della Chiesa. Un evento che ha lasciato un’eredità condivisa tra tutte le confessioni cristiane.

Tra le varie definizioni due sono particolarmente importanti: Nicea ci ha consegnato la definizione di fede, il Simbolo niceno, che sostanzialmente corrisponde al Credo breve che ancor oggi utilizziamo. Con una chiara separazione tra Creatore e creature, il Concilio definiva decisamente il Verbo di Dio dalla parte del Creatore: non è una creatura superiore, né un intermediario, ma è «Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre».

Martedì 20 maggio 2025, alle ore 18.20, nella cappella del Curato d’Ars, invitiamo studenti e docenti a unirsi nel ricordo dell’evento. Reciteremo insieme il Simbolo di Nicea.

L’altra definizione riguarda la data della Pasqua: il Concilio domandò unità liturgica a tutte le tradizioni antiche. Purtroppo dopo la riforma del calendario di Gregorio XIII nel 1582, quell’unità si perse di nuovo, perché l’Oriente cristiano continuò a seguire il calendario di Giulio Cesare. Tuttavia proprio quest’anno, 17° centenario di Nicea, per uno scherzo del calendario (e della Provvidenza!) tutte le confessioni cristiane hanno celebrato la Pasqua lo stesso giorno, il 20 aprile scorso.

 

Treviso, 19 maggio 2025

Deo gratias!

«Credo nello Spirito Santo»: lo diciamo ogni domenica; in questi giorni è stato ricordato nel suo ruolo da primo attore, da ecclesiastici e dai giornalisti. Gesù lo aveva detto chiaramente: «Il vento soffia dove vuole, non sai né da dove viene né dove va». E così anche stavolta lo Spirito Santo ha sorpreso tutti, spiazzando ogni previsione e ogni aspettativa.
E così i 133 porporati, raccolti nella Cappella Sistina, al quarto scrutinio hanno eletto il cardinale Robert Francis Prevost, che ha scelto il nome di Leone XIV.
Ha 69 anni ed è nativo di Chicago: «Il primo papa americano», hanno subito titolato al di là dell’Atlantico. Ma la sua grande esperienza pastorale è stata in Perù, dove è stato anche vescovo di Chiclayo. Un papa che è stato missionario in un contesto completamente diverso da quello delle metropoli a stelle e strisce.
Significativo che nel suo primo discorso si sia concesso una sola digressione in spagnolo, lui che è americano. Una scelta che dice molto.
Nelle sue prime parole, Leone XIV riceve e rilancia la grande eredità di papa Francesco, in un commosso e riconoscente ricordo del suo predecessore: «Ancora conserviamo nei nostri orecchi quella voce debole ma sempre coraggiosa di Papa Francesco».
«Sono figlio di Sant’Agostino», e non è mancata nelle sue parole la celebre citazione del grande maestro di Ippona: «Sono pastore per voi, sono cristiano con voi». E proprio ricordando l’antico fondatore del suo ordine, che fu un tenace propugnatore della cattolicità della Chiesa contro ogni uso identitario della fede, ha aggiunto: «dobbiamo essere una Chiesa missionaria che costruisce ponti ed è pronta a ricevere tutti coloro che hanno bisogno, come questa piazza con le braccia aperte».
E non è un caso la parola più ricorrente nelle sue prima parole sia stata «Pace», ripetuta ben nove volte. La sua prima parola, che è la stessa parola che il Risorto diceva a tutti: «La pace sia con voi».
«Credo nello Spirito Santo e credo la Chiesa una», nonostante le diversità; «Chiesa santa», nonostante i peccati dei suoi membri, preti e laici. Credo soprattutto la «Chiesa cattolica», cioè universale, ricca delle diversità che cercano di unirsi in armonia. È quello che abbiamo visto nei volti dei cardinali che entravano in Conclave; ma lo abbiamo visto nella folla che si è accalcata in Piazza San Pietro dopo la fumata bianca. Intervistato da una cronista, un uomo qualunque ha riconosciuto: «Questo è il bello della Chiesa cattolica: sono venuto qui da solo e mi sono trovato in mezzo a persone in cui riconosco fratelli, anche se non parlano la mia stessa lingua».

 

Treviso, 8 maggio 2025

Sessione ordinaria estiva d’esame – dal 19 maggio al 14 giugno 2025

In allegato il calendario degli appelli per la sessione ordinaria estiva d’esame, che si svolgerà dal 19 maggio al 14 giugno 2025.

Per i corsi con docente in comune con l’ISSR, l’esame può essere sostenuto anche nelle date previste per la sessione estiva dell’ISSR (fino al 10 luglio).

 

L’iscrizione agli esami della sessione ordinaria estiva va fatta on-line dalla propria Pagina Personale Studente (PPS) da giovedì 8 (ore 17.00) a sabato 31 maggio 2025 (ore 23.59)

 

Sarà possibile ritirarsi dall’esame o spostarsi in altri appelli, dove ci sia ancora spazio disponibile, sempre attraverso la propria PPS, fino a 48 ore prima della data dell’appello.

 

Gli esami saranno svolti “in presenza” presso la Sede di Treviso.

 

Per prenotare appelli con docente in comune con ISSR scegliere dal menù a tendina nella sezione “Esami” della PPS la sessione d’esame dove l’appello compare (ISSR o ITIGT).

 

Tutti gli elaborati (seminari, Settimana Biblica, convegni..) possono essere inviati via email in formato pdf, dal 5 giugno al 10 luglio 2025.
Non verranno accettati al di fuori di queste date.

 

PER TUTTI:

Si ricorda che per potersi iscrivere agli esami, è necessario:

  1. Essere all’interno dell’intervallo di prenotazione previsto;
  2. aver frequentato almeno i 2/3 delle ore previste per ciascun corso o aver la frequenza “riconosciuta”;
  3. aver compilato la scheda di valutazione (nella propria PPS, sezione DIDATTICA, voce SCHEDE DI VALUTAZIONE), visibile solo dopo aver raggiunto i 2/3 delle frequenze o aver la frequenza “riconosciuta”;
  4. essere in regola con il pagamento delle tasse accademiche, in scadenza il 31/10/2024;
  5. (per iscritti ad anni successivi al primo) aver sostenuto eventuali esami propedeutici, come indicato nel Regolamento ISSR (art. 91);
  6. non essere già iscritto ad un altro appello per la stessa materia;
  7. Iscriversi all’appello del docente con cui si è frequentato il corso, salvo accordi diversi con il Direttore.

 

In caso di difficoltà, inviare una e-mail a segreteria@issrgp1.it, o chiamare negli orari di apertura della segreteria.

 

Treviso, 6 maggio 2025

Papa Francesco, buona pasqua

Il direttore, i docenti, il personale e gli studenti del nostro istituto si uniscono alle parola del preside, onorando la memoria e ringraziando Dio per il dono di questi 12 anni di alto magistero di parole e di gesti.

 

 

 

 

Il messaggio di cordoglio del preside, don Maurizio Girolami. Il pontefice, tre mesi fa, aveva inviato una lettera in occasione del ventennale della Facoltà.

Questa mattina, lunedì 21 aprile 2025, alle 7.35 il Santo Padre, Papa Francesco, è andato alla casa del Padre della vita, dopo una lunga vita al servizio di Cristo.

Per dodici anni ha guidato come successore di Pietro la barca di Pietro in mezzo a vicende sociali ed ecclesiali di grande difficoltà: la pandemia, le guerre, il crescente fenomeno migratorio, gli abusi del clero, l’indebolimento della vita cristiana nel mondo occidentale.

Il suo magistero, incentrato sull’annuncio del vangelo di Gesù, ha dato concreto volto a tante istanze della visione pastorale del Concilio Vaticano II, bussola ancora attualissima per la vita della Chiesa nel mondo contemporaneo. L’attenzione alle persone nella loro singolarità, dimostrata in tanti momenti con telefonate, saluti, lettere, e lo sguardo geopolitico sul mondo hanno caratterizzato l’instancabile attività di Francesco, che ha trovato nella preghiera il suo alimento quotidiano e la forza per andare avanti.

In occasione del Dies academicus, lo scorso 18 febbraio, il pontefice ci aveva inviato una lettera in cui ringraziava la Facoltà per il servizio che sta svolgendo e la incoraggiava a proseguire nel cammino tracciato. Leggi la lettera.

Elevando a Dio la preghiera di ringraziamento per la persona e il ministero di Francesco, preghiamo per lui, perché l’incontro con il Risorto, che ha servito con dedizione e amore, possa riempirlo di luce e pace e continui dal cielo a pregare per tutta la Chiesa pellegrina sulla terra.

Don Maurizio Girolami
preside della Facoltà teologica del Triveneto

 

Proposte estive dell’Azione Cattolica di Treviso

 

Proposte estive dell’Azione Cattolica di Treviso 

Finalità principale dell’Azione Cattolica è quella della formazione di laici e di laiche capaci di rendere «ragione della propria speranza».

Pubblichiamo i principali appuntamenti estivi 2025 dell’Associazione diocesana di Treviso, con l’intento di stimolare il desiderio di conoscersi meglio come fratelli e sorelle grazie alla condivisione della fede in Cristo, gustando la bellezza di essere Chiesa.

Come da tradizione dell’AC di Treviso, le proposte sono aperte anche ai non aderenti all’AC e si aggiungono alle diverse proposte associative promosse dalle parrocchie, collaborazioni pastorali e vicariati. Chiediamo di poter divulgare queste proposte alle persone e ai gruppi che ritenete interessati.

Nel condividere queste proposte per giovani, famiglie e adulti, la Presidenza ringrazia per il cammino che stiamo facendo come Chiesa diocesana, alimentando la comunione tra di noi e operando per l’unico fine che è l’annuncio del Vangelo di Gesù Cristo.

Per ogni informazione visita il sito diocesano di Ac: www.actreviso.it

In cammino. Pellegrini e pellegrinaggi – Convegno FTTR – 27 e 28 marzo 2025

Nell’anno giubilare il convegno annuale della Facoltà teologica del Triveneto si interroga sul senso del pellegrinaggio e lo fa con una struttura itinerante, che prevede una giornata a Vicenza e l’altra a Padova. In cammino. Pellegrini e pellegrinaggi è il titolo della proposta, in programma giovedì 27 e venerdì 28 marzo 2025, organizzata con l’Istituto superiore di Scienze religiose “Mons. Arnoldo Onisto” di Vicenza. Le mattinate saranno dedicate all’approfondimento storico, antropologico e teologico, e i pomeriggi metteranno a contatto con esperienze concrete di cammini e con due esperienze laboratoriali. La complessità del tema chiama a raccolta discipline diverse, dalla storia alla sociologia, dall’antropologia culturale alle discipline teologiche, e rappresenta un caso paradigmatico di transdisciplinarità…

Ulteriori informazioni e link per l’iscrizione in: https://www.fttr.it/in-cammino-pellegrini-e-pellegrinaggi/

Programma in allegato
Treviso, 1° marzo 2025

Pellegrinaggio giubilare ad Aquileia – 14 giugno 2025

La Facoltà teologica del Triveneto e tutti gli Istituti in rete (ITA e ISSR), nell’anno giubilare e nel ventennale della fondazione della Facoltà, faranno insieme un’esperienza di pellegrinaggio con meta Aquileia, culla della fede cristiana delle terre del Triveneto e luogo da cui ha avuto origine la Facoltà stessa.

Il pellegrinaggio sarà sabato 14 giugno 2025

Struttura della giornata:
– ore 10.00 arrivo al terminal ad Aquileia
– ore 10.30 i gruppi si radunano a Piazza Capitolo in cui ci sarà un intervento introduttivo del prof. Andrea Bellavite.
– si entra in Basilica passando dal Battistero
– ore 11.15 In Basilica ci saranno due interventi: uno di indirizzo storico, l’altro teologico-spirituale
– ore 11.45 santa messa con la presenza dei vescovi del Triveneto e le autorità regionali, provinciali e comunali
– ore 13.00 conclusione della mattinata
– segue pranzo a sacco negli spazi antistanti la Basilica
– pomeriggio libero per visitare la Basilica e l’area archeologica di Aquileia con la possibilità che ogni Facoltà/Istituto esponga uno stand con qualche cosa di significativo delle attività della propria istituzione.

 

Indicazioni più precise in merito all’organizzazione e alla partecipazione dei nostri Istituti verranno fornite in seguito.

 

Altre info nel sito della Facoltà Teologica del Triveneto.