Author: elisabettaboffo

Dies Academicus FTTR – A 20 dalla fondazione – 18 febbraio 2025

DIES ACADEMICUS della Facoltà teologica del Triveneto nel ventennale della sua fondazione

Quale cultura per l’Europa? Ragioni di speranza nel tempo dello smarrimento: interpretare il presente, progettare il futuro

Prolusione del gran cancelliere S.E. mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia

 martedì 18 febbraio 2025, ore 10.30 – Padova, Facoltà teologica del Triveneto

 

È del tutto speciale il 2025 per la Facoltà teologica del Triveneto. Nell’anno in cui la chiesa celebra il Giubileo, per la Facoltà ricorrono i vent’anni dalla sua fondazione, avvenuta nel 2005 per iniziativa dei vescovi del Triveneto con l’intento di offrire al territorio una formazione teologica di livello universitario. Oggi l’istituzione accademica, con sede a Padova, collega “a rete” quattro Istituti teologici e sette Istituti superiori di Scienze religiose presenti in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

L’anno del ventennale sarà aperto dal Dies academicusmartedì 18 febbraio, e proseguirà con un convegno e un appuntamento giubilare che saranno presentati in questa occasione.

La prolusione di inaugurazione dell’anno accademico sarà tenuta dal gran cancelliere della Facoltà, mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia, che porterà la riflessione sul tema Quale cultura per l’Europa? Ragioni di speranza nel tempo dello smarrimento: interpretare il presente, progettare il futuro.

Il Dies academicus inizierà alle ore 10.30 con i saluti e gli interventi di mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova e vice gran cancelliere della Facoltà. Il preside, prof. Maurizio Girolami, proporrà la relazione annuale sulla vita della Facoltà. Seguirà la prolusione di mons. Francesco Moraglia.

Al termine, Edoardo Tasinato porterà la voce degli studenti.

La partecipazione è aperta al pubblico, fino a esaurimento posti, previa iscrizione entro l’11 febbraio dal sito www.fttr.it o direttamente al link https://bit.ly/4hacU9w.

Per i giornalisti è richiesto l’accredito a ufficiostampa@fttr.it

Santo Natale 2024

Nasce la speranza

Che cos’è la felicità? Quale felicità attendiamo e desideriamo?

Non un’allegria passeggera, una soddisfazione effimera che, una volta raggiunta, chiede ancora e sempre di più, in una spirale di avidità in cui l’animo umano non è mai sazio, ma sempre più vuoto. Abbiamo bisogno di una felicità che si compia definitivamente in quello che ci realizza, ovvero nell’amore, così da poter dire, già ora: «Sono amato, dunque esisto; ed esisterò per sempre nell’Amore che non delude e dal quale niente e nessuno potrà mai separarmi». Ricordiamo ancora le parole dell’Apostolo: «Io sono […] persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore» (Rm 8,38-39).

(Francesco, Spe salvi, 21)

Quest’anno la celebrazione del mistero del Natale vede l’inizio delle celebrazioni per il Giubileo ordinario, occasione propizia per rinnovare la consapevolezza del nostro essere sempre in cammino su questa Terra (Pellegrini di speranza), insieme al desiderio della trasformazione e rinnovamento del cuore.

A nome del Vice-Direttore don Alberto e del personale di Segreteria, auguro a tutti voi, docenti, studenti e alle vostre famiglie, di saper cogliere i “segni di speranza” già presenti nelle nostre vite e che la venuta del Signore nella storia ci aiuta a riconoscere come doni dell’Emmanuele, il Dio-che cammina-con-noi.

Buona Natale e sereno anno nuovo!

don Stefano Didonè

Sessione ordinaria invernale d’esame – dal 7 gennaio al 1° febbraio 2025

In allegato il calendario degli appelli per la sessione ordinaria invernale d’esame, che si svolgerà dal 7 gennaio al 1° febbraio 2025.

L’iscrizione agli esami della sessione ordinaria invernale va fatta on-line dalla propria Pagina Personale Studente (PPS) da giovedì 12 (ore 17.00) a mercoledì 1° gennaio 2025 (ore 23.59). 

 

Sarà possibile ritirarsi dall’esame o spostarsi in altri appelli, dove ci sia ancora spazio disponibile, sempre attraverso la propria PPS, fino a 48 ore prima della data dell’appello.

 

Gli esami saranno svolti “in presenza” presso la Sede di Treviso.

Per prenotare appelli con docente in comune con ISSRGP1 scegliere dal menù a tendina nella sezione “Esami” della PPS la sessione d’esame dove l’appello compare (ISSR o ITIGT).

 

Si ricorda che per potersi iscrivere agli esami, è necessario:

  1. Essere all’interno dell’intervallo di prenotazione previsto;
  2. aver frequentato almeno i 2/3 delle ore previste per ciascun corso o aver la frequenza “riconosciuta”;
  3. aver compilato la scheda di valutazione (nella propria PPS, sezione DIDATTICA, voce SCHEDE DI VALUTAZIONE), visibile solo dopo aver raggiunto i 2/3 delle frequenze o aver la frequenza “riconosciuta”;
  4. essere in regola con il pagamento delle tasse accademiche, in scadenza il 31/10/2024;
  5. non essere già iscritto ad un altro appello per la stessa materia.

 

In caso di difficoltà, consultare la relativa pagina FAQ pubblicata nel sito web dell’ISSR Giovanni Paolo I (https://www.issrgp1.it/esami/) e, nel caso non si trovi risposta, inviare una e-mail a segreteria@issrgp1.it, o chiamare negli orari di apertura della segreteria.

 

Treviso, 12 dicembre 2024

A Treviso il rito di Ammissione per Gianmarco Mason – 11 dicembre 2024

Il Rettore del seminario, don Luca Pizzato, ha annunciato che mercoledì 11 dicembre 2024 ,alle ore 19, nella chiesa grande del Seminario (chiesa dell’Immacolata) mons. Michele Tomasi, vescovo di Treviso, presiederà la celebrazione eucaristica durante la quale ammetterà tra i canditati agli ordini sacri Gianmarco Mason, originario dalla parrocchia di Trebaseleghe e attualmente in servizio pastorale nella parrocchia di Castello di Godego.

Grati al Signore per il suo sì, lo accompagniamo con la preghiera in questo tempo di Avvento e di attesa.

Un full d’assi per la teologia

Tre diocesi, con un bacino di oltre 1,5 milioni di abitanti: Belluno-Feltre (180mila abitanti), Treviso (886mila), Vittorio Veneto (343mila). Tre diocesi e due istituti teologici: l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Paolo I” e l’Istituto Teologico Interdiocesano “Giuseppe Toniolo”. Ecco il “full d’assi”, non per un gioco d’azzardo, ma per una comune scommessa sulla formazione teologica dei futuri insegnanti di religione, dei futuri preti e diaconi, di tutti coloro che sono interessati a una fede pensata.

Durante il Dies Academicus che si è tenuto a Treviso lo scorso 21 novembre, i vescovi delle tre diocesi hanno sottoscritto coram populo una convenzione, con cui hanno impegnato le loro comunità al sostegno dei due istituti: il primo nato nel 2017, il secondo nel 2023, sulla scia di una cinquantennale esperienza dello STI di Treviso – Vittorio Veneto. Un impegno che non è solo una partecipazione economica in quota parte, ma comporta anche la disponibilità di numerosi docenti: la diocesi di Belluno-Feltre impegna cinque preti, di cui due come docenti stabili; la diocesi di Treviso ne impegna 21, di cui quattro come docenti stabili; la diocesi di Vittorio Veneto ne impegna sei, di cui uno prossimo alla stabilizzazione. E poi ci sono numerosi docenti laici (14) e alcune religiose (tre), tutti inquadrati secondo le norme del lavoro. Si aggiungono tre addette di segreteria e sei tutor, cioè insegnanti di religione in servizio, che assistono alle lezioni nel Polo didattico di Belluno, dove le lezioni possono essere seguite a distanza.
E questo è un espediente tecnologico, approvato dalle norme accademiche e ormai collaudato, anche se le distanze della vasta diocesi tra le Dolomiti richiederebbero maglie più larghe su questa possibilità, per venire incontro alle periferie geografiche, che assomigliano alle «periferie esistenziali» contemplate dalle norme per la formazione a distanza. Dal Comelico a Belluno sono 70 km con tempi di percorrenza sui 110 minuti; da Lamon, un’ora di strada; il tutto quattro volte alla settimana.

Inoltre, non sono insignificanti le tre scuole di formazione teologica che le tre diocesi tengono attive per una preparazione teologica di base, variamente collegate ai due istituti: un centinaio gli iscritti a Treviso, una quarantina a Vittorio Veneto, 140 a Belluno, sempre con l’opzione della formazione a distanza. Scuole che non hanno ambizioni accademiche, ma suscitano in alcuni fruitori quella curiosità che li porta a intraprendere il percorso accademico.

La firma della Convenzione da parte dei tre vescovi è stata un preciso segnale di attenzione verso la cultura teologica, in linea con quanto sancito dal Sinodo dei vescovi, che ha invitato «le istituzioni teologiche a proseguire la ricerca volta a chiarire e approfondire il significato della sinodalità e accompagnare la formazione nelle Chiese locali» (n. 67).

L’accordo inoltre ha dimostrato la possibilità di un legame ecclesiale, di una collaborazione che supera i campanilismi, così tipici del Veneto. I numeri succitati inoltre dicono come l’accordo garantisca solidità accademica e finanziaria a entrambi i percorsi.

Ma vanno evidenziati anche altri aspetti positivi della collaborazione tra le diocesi e tra i due istituti, distinti ma non distanti. Anzitutto la sinergia nell’utilizzo degli ambienti, degli strumenti didattici e informatici, degli insegnamenti. La collaborazione inoltre offre ai seminaristi e anche agli studenti dell’ISSR una comunità accademica più ampia e stimolante, un confronto che fa bene ai primi (solitamente giovani), che così hanno modo di osservare la vita di chi ha famiglia; e fa bene agli altri (spesso impegnati nell’insegnamento o nel lavoro) nel condividere il percorso accademico con giovani.

Inoltre la nascita dell’Istituto Teologico Interdiocesano rende concretamente possibile il conseguimento del Baccalaureato in Teologia anche ai laici che abitano in territori lontani dalla sede di Padova, che finora era l’unica in cui si potesse conseguire il titolo. Così in prospettiva si potrà allargare il numero di studenti che, una volta conseguito il baccalaureato a Treviso, potranno accedere ai due percorsi di Licenza offerti dalla Facoltà Teologica del Triveneto, o presso altre facoltà italiane o pontificie.

Pertanto l’applauso che l’assemblea del 21 novembre ha riservato ai tre vescovi non era solo un rito. Esprimeva sincera gratitudine: in un tempo in cui la razionalizzazione impone chiusure, le tre diocesi hanno aperto e dichiarato la loro convinta collaborazione.

Modifica orario Teologia fondamentale I (prof. Didonè) – dal 9 novembre 2024

Comunicazioni della Segreteria – N. 6/2024-2025

 

A differenza di quanto pubblicato nell’Annuario Accademico, si comunica che nei giorni:

SABATO 9 NOVEMBRE
SABATO 16 NOVEMBRE
SABATO 23 NOVEMBRE
SABATO 30 NOVEMBRE

il corso di TEOLOGIA FONDAMENTALE I (prof. Didonè) si svolgerà dalle 10.20 alle 11.55, anziché fino alle 12.45

Inoltre, vengono sospese le ore previste SABATO 21 DICEMBRE

 

Treviso, 7 ottobre 2024

In memoria di mons. Pietro Fietta

Venerdì, 25 ottobre è deceduto, all’età di 88 anni, Mons. Pietro Fietta, già docente di Ecclesiologia ed Ecumenismo allo Studio Teologico Interdiocesano, all’ISSR e alla Scuola di Formazione Teologica.

Per molti anni ha offerto il suo prezioso servizio anche come Segretario dello Studio Teologico Interdiocesano di Treviso-Vittorio Veneto (dal 1970 al 1998), nonché della Scuola di Formazione Teologica, prima come Segretario (dal 1975) e poi come Direttore (dal 1985 al 1998).

Mons. Fietta, originario di Casoni di Mussolente, sacerdote da 62 anni, si è spento alla Casa del clero, dove viveva da qualche anno.
Le esequie, presiedute dal vescovo, mons. Michele Tomasi, si terranno mercoledì 30 ottobre alle ore 15.00, nella chiesa di Casoni di Mussolente. Martedì 29, alle ore 20, sempre nella chiesa di Casoni, verrà recitato il Rosario. Don Pietro lascia i fratelli Gino, Graziano e Luigi con le loro famiglie.

Tra i più acuti studiosi e interpreti dell’ecclesiologia contenuta nella Costituzione conciliare Lumen Gentium, ha contribuito in modo attivo alla pastorale diocesana, soprattutto a fine anni Ottanta, quando dal 1987 al 1990 è stato vicario e delegato episcopale, affiancandosi a Mons. Bordin nel coordinamento della Pastorale, e soprattutto nel Sinodo diocesano voluto dal vescovo Antonio Mistrorigo.

Ha insegnato presso lo Studio teologico, l’Istituto superiore di Scienze religiose e alla Scuola di Formazione Teologica fino al 2016, vivendo in Seminario fino al 2017.
Docente stimato e apprezzato, nel 2006 aveva pubblicato un testo “Chiesa diakonia della salvezza. Lineamenti di ecclesiologia” (riedito da EMP nel 2006), un profilo sintetico di teologia della chiesa, nato dall’esperienza dell’insegnamento e destinato agli studenti. La sua formazione accademica si era svolta tra Milano, dove aveva conseguito la licenza in Teologia, presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, e Roma, dove si era laureato in Teologia dogmatica all’università Gregoriana.
Molti i suoi incarichi, oltre che in servizi diocesani – tra i quali membro di organismi come il Consiglio presbiterale, il Collegio dei consultori, il Consiglio pastorale diocesano – anche nelle parrocchie come vicario parrocchiale, amministratore. Era anche canonico della cattedrale. Molto attivo nell’Apostolato Biblico. È stato anche a servizio dell’Associazione Biblica Italiana come Segretario per un duplice mandato (dal 1991 al 1998).
Dal 1998 al 2014 ha vissuto anche una lunga e significativa esperienza come parroco a Camposampiero, incarico lasciato dieci anni fa.

Dies Academicus 2024-2025 – Il gioco delle immagini divine. La maestria di san Tommaso d’Aquino

Tutti gli studenti, i docenti e il personale di segreteria sono invitati presso la Sala Longhin del Seminario Vescovile di Treviso, giovedì 21 novembre 2024 alle ore 18.00 per la prolusione al nuovo Anno Accademico e la consegna dei titoli di studio conseguiti nel 2023/2024.

Interviene il prof. Giuseppe Barzaghi.

A seguire, dopo un momento conviviale, un momento musicale presso la chiesa dell’Immacolata, con il coro Ethos Ensemble.

L’incontro e la serata sono aperti anche a familiari ed amici.

 

Informazioni nel file allegato.