Author: elisabettaboffo

Beni ecclesiali e futuro delle comunità

Un corso promosso da Facoltà teologica del Triveneto, Istituto superiore di Scienze religiose “Mons. A. Onisto” e Diocesi di Vicenza guarda alle strutture parrocchiali sottoutilizzate o chiuse (cinema, scuole, patronati, canoniche) per fornire alle comunità alcune piste operative che restituiscano il coraggio di innovare rimanendo fedeli all’originaria funzione educativa, sociale, di servizio del bene.

A Vicenza, da febbraio a maggio 2026

Formare le persone, rispondere a bisogni locali e rinforzare il legame comunitario: per questo nelle parrocchie sono sorte scuole, cinema, patronati; beni immobili “minori” che da qualche tempo ormai stanno conoscendo stagioni difficili. Si prospetta un futuro di dismissione o è possibile una rinascita, un ritorno alla funzione comunitaria e sociale per cui i nostri avi li avevano costruiti? Come innovare restando fedeli al principio? Che cosa aiuta le persone e le comunità a ragionare ancora come un “noi”? Quali rappresentazioni di comunità sono in gioco?

Provocata da queste domande la ricerca accademica si mette al servizio del territorio con l’intento di comprendere i processi in atto. È così che la Facoltà teologica del Triveneto e l’Istituto superiore di Scienze religiose “Mons. A. Onisto” con la Diocesi di Vicenza hanno avviato il seminario di ricerca “Beni della chiesa e futuro delle comunità. Un laboratorio di ricerca e progettazione” che ha avuto una prima tappa a febbraio 2025, cui è seguita una pubblicazione open access edita da Triveneto Theology Press (link download https://www.fttr.it/beni-ecclesiali-e-futuro-delle-comunita/). Nel 2026 l’approfondimento si amplia con un corso, nella sede dell’Issr di Vicenza, articolato in otto incontri (da febbraio a maggio, il venerdì pomeriggio dalle 18.30 alle 21) che si soffermeranno sulle analisi delle ricadute pratiche nella gestione dei beni immobili comunitari a partire da tre parole chiave: rappresentazioni, modelli, innovazioni.

Sotto la guida dei docenti Davide Lago e Assunta Steccanella, i partecipanti al corso saranno invitati a comprendere quali sono le competenze necessarie e le rappresentazioni di comunità attraverso casi di studio e discussioni. Un secondo passaggio sarà l’analisi dei modelli di gestione comunitaria dei beni ecclesiastici “minori”. Infine, si esploreranno le pratiche innovative che si stanno sperimentando nelle comunità cristiane, anche con partner laici.

«Su un piano simbolico, se l’idea di comunità che ci muove è solo quella della parrocchia di un tempo, probabilmente faticheremo a gestire e far vivere questi spazi» spiega Davide Lago in un’intervista pubblicata nel sito della Facoltà (https://www.fttr.it/beni-ecclesiali-fra-identita-e-innovazione/ ) che può essere ripresa, citando la fonte.

«Se la parrocchia si apre però al territorio, non svendendo la propria identità ma individuando gli interlocutori che consentano di porsi anche oggi a servizio dei bisogni degli ultimi, – prosegue Lago – allora alcuni spazi potrebbero fornire un tetto a centri multifunzionali a servizio dell’età anziana, della genitorialità o di varie forme di fragilità personale e sociale. C’è poi anche un versante prosaico, perché i beni immobili prima o poi “chiedono il conto” in termini di ristrutturazione e messa a norma. Ma su

tutto rimane una domanda di fondo. Per cosa sono stati creati questi beni immobili “minori”? In estrema sintesi e con un linguaggio forse piuttosto laico: per formare le persone, per rispondere a bisogni locali e per rinforzare il legame comunitario».

Dopo la riflessione, il discernimento e lo studio di alcune buone pratiche, il passaggio successivo cercherà di favorire una sorta di mappatura dei beni, non tanto in maniera sistematica, di tipo quantitativo, ma con un approccio qualitativo, coinvolgendo gli studenti che parteciperanno al corso. «A ciascuno di loro chiederemo di individuare un bene “minore” nella propria unità pastorale, che sia già oggetto di discernimento comunitario in merito al suo utilizzo, e di andare sul campo per comprendere i processi in atto, con umiltà e apertura mentale. L’idea è di riportare poi negli incontri del corso alcuni casi di studio “allo stato nascente” e magari, in un secondo tempo, di poterne seguire gli sviluppi. Ovviamente il corso è aperto anche a chi non è studente Issr, ma è sensibile al tema e vuole dotarsi di strumenti teorici e metodologici adeguati. Aspettiamo chiunque sia mosso dal desiderio di accomunare spirito comunitario e innovazione sociale».

Per informazioni e iscrizioni – entro il 31 gennaio 2026 – contattare la segreteria dell’ISSR di Vicenza al numero 0444 1497942, aperta da lunedì a mercoledì ore 18-20, giovedì 18-19.

 

In allegato la locandina.

 

Treviso, 8 gennaio 2026

Uniti nella stessa benedizione. “In te si diranno benedette tutte le stirpi della terra” (Gen 12,3)

In occasione della 37a Giornata per il Dialogo tra Cattolici ed Ebrei, l’Ufficio per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso propone un incontro con il prof. Stefani sul tema:

“I 60 anni della Nostra Aetate. I rapporti ebraico-cristiani in questo difficile contesto storico”

giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 20.30

in Sala Pavan – Seminario Vescovile Treviso (parcheggio interno con accesso da via A. Papa.

 

Treviso, 7 gennaio 2026

Chiusura natalizia segreteria

Si comunica che, in occasione delle festività natalizie, la segreteria sarà chiusa da mercoledì 24 dicembre 2025 a martedì 6 gennaio 2026 compresi.
 
Saremo comunque raggiungibili solo telefonicamente e via e-mail nei seguenti giorni e orari:
  • lunedì 29/12 dalle 17.30 alle 20.30
  • martedì 30/12 dalle 17.30 alle 20.30
  • mercoledì 31/12 dalle 9.30 alle 11.30
  • sabato 03/01 dalle 9.30 alle 11.30
Riaprirà regolarmente a partire da mercoledì 7 gennaio 2026.
Treviso, 22 dicembre 2025

“Annunciare e vivere Cristo” – libro postumo di don Andrea Albertin

Prenotazioni aperte – il 21 gennaio 2026 in libreria

 

“Annunciare e vivere Cristo. Le lettere di san Paolo e le lettere non giovannee”, questo il titolo pubblicato da Edizioni Messaggero e Facoltà Teologica del Triveneto nella collana “Sophia”, sezione “Didachē-Manuali”, della Facoltà Teologica.

 

Si tratta di un saggio di oltre quattrocento pagine (€ 42,00) che offre tre grandi percorsi. Il primo è una introduzione alla figura e all’opera di san Paolo; il secondo, è una introduzione a ognuna delle tredici lettere attribuite a san Paolo; infine, una presentazione delle altre lettere non giovannee, cioè agli Ebrei, prima e seconda lettera di Pietro, di Giacomo e di Giuda… (continua a leggere sul sito della FTTR)

 

Treviso, 17 dicembre 2025

Sessione ordinaria invernale d’esame (dal 7 al 31 gennaio 2026) e sessione straordinaria primaverile (dal 30 marzo al 1° aprile 2026)

In allegato il calendario degli appelli per la sessione ordinaria invernale d’esame, che si svolgerà dal 7 al 31 gennaio 2026 e della sessione straordinaria primaverile, che si svolgerà dal 30 marzo al 1° aprile 2026, per le “..sole discipline propedeutiche (cf. art. 91) e dei corsi terminati nel quadrimestre che immediatamente precede la sessione stessa.” (cf. Regolamento, art. 78).

L’iscrizione agli esami va fatta on-line dalla propria Pagina Personale Studente (PPS) da martedì 16 dicembre (ore 17.00) a venerdì 2 gennaio 2026 (ore 23.59). Dopo tale termine sarà possibile comunque ritirarsi dall’esame o spostarsi, sempre attraverso la propria PPS, fino a 48 ore prima della data dell’appello. (cfr. Regolamento ISSR, art. n. 88).

L’iscrizione agli esami della sessione straordinaria primaverile verrà fatta più avanti, nei tempi che saranno pubblicati.

Gli esami saranno svolti esclusivamente “in presenza” presso la Sede di Treviso.

N.B.: Gli elaborati per i seminari possono essere inviati (in pdf) a segreteria@issrgp1.it da mercoledì 7 a sabato 31 gennaio 2026 e da lunedì 30 marzo a mercoledì 1° aprile 2026. Non verranno accettati al di fuori di queste date.

 

PER TUTTI:

Si ricorda che per potersi iscrivere agli esami, è necessario:

  1. Essere all’interno dell’intervallo di prenotazione previsto;
  2. aver frequentato almeno i 2/3 delle ore previste per ciascun corso o aver la frequenza “riconosciuta”;
  3. aver compilato la scheda di valutazione (nella propria PPS, sezione DIDATTICA, voce SCHEDE DI VALUTAZIONE), visibile solo dopo aver raggiunto i 2/3 delle frequenze o aver la frequenza “riconosciuta”;
  4. essere in regola con il pagamento delle tasse accademiche, in scadenza il 31/10/2025;
  5. (per iscritti ad anni successivi al primo) aver sostenuto eventuali esami propedeutici, come indicato nel Regolamento ISSR (art. 91);
  6. non essere già iscritto ad un altro appello per la stessa materia;
  7. Iscriversi all’appello del docente con cui si è frequentato il corso, salvo accordi diversi con il Direttore.

PER ISSR:

  • Per quanto riguarda la sessione straordinaria, vale quanto scritto a questo proposito nel Regolamento (art. 78): “Nella sessione straordinaria si dà facoltà di sostenere l’esame delle sole discipline propedeutiche (cf. art. 91) e dei corsi terminati nel quadrimestre che immediatamente precede la sessione stessa. Nel caso gli iscritti siano meno di tre, l’appello può venire annullato o spostato ad altra data”.
  • Come da Regolamento (art. 82), “L’esame di un corso può essere sostenuto a partire dalla sessione immediatamente successiva al termine del corso stesso”.

 

In caso di difficoltà, consultare la relativa pagina FAQ pubblicata nel sito web (https://www.issrgp1.it/esami/) e, nel caso non si trovi risposta, inviare una e-mail a segreteria@issrgp1.it, o chiamare negli orari di apertura della segreteria.

 

Rito di ammissione per tre giovani della Diocesi di Treviso

Il Vescovo: “Oggi prende forma il vostro Eccomi”

“Maria ha detto il suo «Eccomi», con le parole e con i fatti. È bello poterla celebrare, riconoscerla come madre del Signore, come madre della Chiesa, come madre nostra. È bello averla come modello, come sorella, come amica e compagna di viaggio che ci sostiene”: così il vescovo Michele, nella solennità dell’Immacolata, nella celebrazione eucaristica vissuta nella chiesa del Seminario, con il rito di ammissione di tre giovani, che hanno dichiarato la loro disponibilità a mettere alla prova, nella comunità del Seminario, la propria vocazione verso il ministero ordinato.

Si tratta di Alessio Baldo, Jacopo Brendolise e Marco Mondin… Continua a leggere nel sito de La Vita del Popolo

Treviso, 13 dicembre 2025

Dies Academicus 2025-2026 – Educare a una pace disarmata e disarmante

Tutti gli studenti, i docenti e il personale di segreteria sono invitati presso la Sala Longhin del Seminario Vescovile di Treviso, giovedì 18 dicembre 2025 alle ore 18.30 per la prolusione al nuovo Anno Accademico e la consegna dei titoli di studio conseguiti nel 2024/2025.

Interviene il prof. don Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e del lavoro della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), Docente di Teologia morale, Presidente della Fondazione “don Primo Mazzolari” e postulatore della sua causa di beatificazione.

A seguire, dopo un momento conviviale, un momento musicale presso la chiesa dell’Immacolata, con il coro Kalicantus (diretto dal M° Stefano Trevisi).

 

L’incontro e la serata sono aperti anche a familiari ed amici e sarà occasione per lo scambio degli auguri per il prossimo Natale.

 

Informazioni nel file allegato.

 

Agli studenti dell’ITIGT Giuseppe Toniolo che vi partecipano, anche al momento musicale con scambio di auguri, verranno riconosciute quattro ore di bonus presenza, registrate tramite passaggio del badge, da assegnare ad un corso del presente anno accademico.

 

Treviso, 28 novembre 2025

Modifica orario Pedagogia Pastorale (prof. Pivato) – gennaio 2026

Comunicazioni della Segreteria – N. 18/2025-2026  

 

Si comunica che MERCOLEDÍ 7 GENNAIO 2026 (8.45-11.20) e MERCOLEDÍ 14 GENNAIO (10.35-11.20) non ci sarà il corso di PEDAGOGIA PASTORALE (prof. Pivato).

Le ore verranno recuperate LUNEDÍ 12 e LUNEDÍ 19 GENNAIO 2026 (18.30-20.05).

 

Treviso, 20 novembre 2025